Ecco dieci consigli per non far scaricare l’iPhone

Scienza e Salute

Milano 16 Settembre – C’è poco da fare, sembra quasi un postulato della legge di Murphy: quando si sta per inviare un messaggio fondamentale o si sta per effettuare quella chiamata che può risolvere la giornata, puntualmente l’iPhone si scarica. Ma niente paura, forse non tutti sanno che esistono dieci “regole” fondamentali che se seguite bene possono rendere la batteria del telefonino della Mela ancora più duratura.

1 – La luminosità dello schermo deve essere bassa. Inutile tenerla al massimo, è sufficiente posizionare il regolatore al minimo indispensabile per trarne fin da subito grandi benefici in quanto a risparmio della batteria. Per regolarla, basta tirare su il Control Center dalla parte inferiore dello schermo. Un piccolo accorgimento che potrà fare davvero la differenza.

2 – Personalizzare le impostazioni riveste un ruolo decisivo per il risparmio della carica energetica. Per prima cosa, se non si utilizza mai, è bene disattivare Siri. Per farlo basta andare su Impostazioni, Generali, Siri e da lì deselezionarlo. Un bel risparmio di energia. Altro passaggio molto importante è togliere l’aggiornamento automatico delle applicazioni: farlo manualmente potrebbe essere fastidioso e lungo, ma lo sforzo sarà ripagato perché evita che il telefono rimanga alla costante ricerca di aggiornamenti da scaricare. Per farlo basta andare su Impostazioni, iTunes e App Store, e “spegnere” il “download automatico”.

3 – Altro passaggio fondamentale per salvare il proprio smartphone dall’esaurimento della batteria è il ricordarsi, quando si esce da un’applicazione premendo il tasto centrale, che l’app in realtà non è affattochiusa. Questa continua a rimanere operativa e rosicchia pian pianino tutta la batteria del telefono. Per chiuderle definitivamente basta premere in rapida successione due volte il pulsante Home e strisciate verso l’alto l’applicazione che si desidera chiudere fino a quando questa non sarà più visibile sul display.

4 – Per quanto comoda possa sembrare, “Condividi la mia posizione” è un’altra funzione che mangia molta batteria. Se appare questa richiesta per app come iMessage e altre simili, è infatti bene eliminarla. Sarà anche utile per trovare gli amici, ma abbatte la carica del cellulare con una velocità davvero notevole. Per mettere fuori gioco quest’ulteriore minaccia basta andare su: Impostazioni, Privacy, Servizio di Localizzazione, Condividi la mia posizione e spegnere il tutto.

5 – Un’altra regola d’oro da seguire per avere una carica che duri a lungo è: mai permettere a Facebook, Twitter o altre App di tracciare la propria posizione. Quando si è in movemento tali app aggiornano la posizione dell’utente di continuo divorando la vita della pila a gran velocità. Per fermare questa “minaccia” basta andare su Impostazioni, Privacy, Localizzazione e disattivarla. Anche in questo caso si può deselezionare per ogni app singolarmente scegliendo quali lasciare attive e quali no. Se invece si utilizza il sistema operativo iOS 8 si può scegliere di adottare l’opzione “While using”, che attiva la localizzazione solo quando effettivamente si sta usando quella particolare app.

6 – Quando si parla di risparmio energetico, è fondamentale monitorare le app che consumano più energia. Per fare ciò basta andare su Impostazioni, Generali, Utilizzo, Utilizzo Batteria e vedere la classifica. Se lì si trovano applicazioni troppo dispendiose in termini di carica allora è bene iniziare a prendere seriamente in considerazione l’idea di disinstallare senza pietà.

7 – Anche le notifiche di WhatsApp e Facebook rappresentano un pericolo per la carica della batteria dell’iPhone. Per ovviare a quest’inconveniente è bene fare in modo di ridurle al minimo agendo da: Impostazioni, Notifiche, poi si scorrono le app e si disattivano le notifiche di quelle di cui è possibile fare a meno.

8 – Anche se i pezzi originali Apple costano di più, è sempre bene scegliere quelli. I caricatori “cinesi” o commerciali infatti sono si meno costosi, ma possono danneggiare la batteria o addirittura esplodere. E per caricare l’iPhone, se si usa un cavo originale, questo richiederà molto meno tempo per tornare al 100 per cento di batteria.

9 – Da considerare un nemico anche la “Posizione frequente”, che aiuta le aziende facendo arrivare annunci in base ai luoghi in cui si fa visita più spesso. Per bloccare questa feature bisogna andate su Impostazioni, Privacy, Servizio di localizzazione, Servizi di Sistema e poi scorrere fino in fondo alla pagina per disattivare “posizioni frequenti”.

10 – Ultimo ma non per questo meno importante consiglio è senz’ombra di dubbio: procurarsi un caricabatterie esterno. Utile soprattutto se la “pila” del proprio iPhone è ormai vecchiotta e ci si trova in situazioni di emergenza. Ne esistono in commercio di diversi tipi e per tutte le tasche. provare per credere.

Francesco Pellegrino Lise (Il Tempo)

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