Il PD chiede alla giunta PD di fare il Festival dell’Unità ai Giardini Montanelli

Fabrizio c'è Milano

Milano 28 Luglio – Il PD chiede formalmente di fare la Festa dell’Unità ai Giardini di Porta Venezia. La Giunta PD fa finta di controllare scrupolosamente ma venerdì darà l’autorizzazione.

Ieri il Comitato inter assessorile che rilascia i permessi per l’occupazione del suolo pubblico, composto da Assessori del PD come Granelli, Rozza, Maran e Bisconti ha analizzato la domanda di far svolgere nel prossimo settembre il festival nazionale per 20 giorni nei Giardini Montanelli. Alla fine ha rinviato la decisione a venerdì chiedendo nuovi documenti.

Ma non c’è bisogno di chiarimenti e ipocriti rinvii. Come si fa a mettere decine di stand, ristoranti, concerti, migliaiagiardini-indro-montanelli-milano (1) di persone in un giardino progettato nel 1784? Come si fa a pensare che in una massa di visitatori notturni non ci sarà qualche pirla che farà dei danni al Museo di Scienze Naturali, al Planetario, a Palazzo Dugnani e ai tanti alberi secolari.

E chi indennizzerà i bimbi e le famiglie che per 3 settimane verranno privati dei loro giochi? Il PD mette le mani avanti e dice che i padiglioni verranno costruiti su aree di parterre senza verde (ma tra gli alberi) tra Palestro e Corso Venezia.

Ma possibile che non ci fosse a Milano un’altra area attrezzata o una area dismessa dove ospitare il Festival? Sembra un gesto, l’ennesimo, per dire: qui comando io, le regole per i cittadini e le imprese a noi non si applicano.

Oggi scriverò alla Soprintendenza per far rilevare tutti i pericoli che corre l’area vincolata e chiederò a Pisapia quale tariffa paghi il PD. Qualche anno fa uno stilista, per realizzare una struttura prefabbricata grande un trentesimo quella chiesta dal PD e che ospitò solo un giorno di sfilate, pagò più di 30.000 euro. Quanto pagherà il PD?

Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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