Ultimo episodio di questa arroganza del potere di sinistra, una vicenda molto simbolica.L’idea di piazzare 170 tonnellate di cemento al Parco Sempione per ricostruire “ex novo” una installazione di Alberto Burri: Teatro continuo.
L’opera, collocata nella Triennale del 73 in mezzo alla prospettiva tra Castello e Arco della Pace, fu demolita nell’ 89 dal Comune perché imbrattata e usata impropriamente.
Ora la Giunta la sta ricostruendo sfidando residenti, associazioni ambientaliste e mezzo Consiglio Comunale. Tutto per ” lasciare il segno”.
Ebbene noi lanciamo la sfida ai “paladini” arancioni della condivisione!
Organizziamo una consultazione per chiedere ai milanesi se vogliono salvare lo stupendo disegno del Parco Sempione o preferiscono l’opera di Burri.
Facciamo, come è stato fatto in maniera postuma per Piazza Castello, un bel referendum on line sul sito del Comune, che è di tutti i cittadini e così avremo modo di accertare se sono cosi tanti i milanesi che hanno chiesto alla Giunta di ricostruire la scultura.
Pisapia e compagni hanno una bella occasione per dimostrare che ascoltano i cittadini.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
