Cgia:  I dipendenti si ammalano più spesso di lunedì, soprattutto se pubblici. La Calabria maglia nera per assenteismo

Società

Milano 5 Ottobre – Oltre il 30% dei certificati medici dei lavoratori dipendenti viene presentato di lunedì. E alla Calabria va il record di giorni medi di malattia all’anno (34,6), che salgono addirittura a 41,8 nel settore privato. È quanto emerge da una ricerca effettuata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, nel 2012 (ultimo anno in cui i dati sono a disposizione), nel quale sono stati 6 milioni i lavoratori dipendenti italiani che hanno registrato almeno una malattia.

Un certificato su tre presentato lunedì
Secondo la Cgia mediamente, ciascun lavoratore dipendente italiano si è ammalato 2,23 volte ed è rimasto a casa 17,71 giorni. Complessivamente sono stati quasi 106 milioni i giorni di malattia persi durante tutto l’anno. Oltre il 30% dei certificati medici che attestano l’impossibilità da parte di un operaio o di un impiegato di recarsi nel proprio posto di lavoro è stato presentato di lunedì.

Nel pubblico ci si ammala più spesso
Nel pubblico ci si ammala più spesso, ma mediamente si perdono meno giorni di lavoro che nel settore privato. Sempre nel 2012, i giorni di malattia medi registrati tra i lavoratori del pubblico impiego sono stati 16,72 (con 2,62 casi per lavoratore), nel settore privato, invece, le assenze per malattia hanno toccato i 18,11 giorni (con un numero medio di casi per lavoratore uguale a 2,08).

Calabria maglia nera
A livello territoriale spiccano i risultati della Calabria. Nel 2012 ogni lavoratore dipendente calabro è rimasto a casa mediamente 34,6 giorni. La media sale addirittura a 41,8 nel settore privato. Tra i lavoratori dipendenti più spesso ammalati troviamo anche i siciliani (con 19,9 giorni medi di malattia all’anno), i campani (con 19,4) e i pugliesi (con 18,8). Gli operai e gli impiegati meno «cagionevoli»», invece, li troviamo a Nordest. Se i lavoratori dipendenti dell’Emilia Romagna rimangono a casa mediamente 16,3 giorni all’anno, in Veneto le assenze per malattia scendono a 15,5 per toccare il punto più basso nel Trentino Alto Adige, con 15,3 giorni. (Sole 24 ore)

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