Nuovo corso di Laurea per patiti del videogioco

Cultura e spettacolo Società

Milano 11 Settembre – Tante ore trascorse davanti a videogiochi? Da oggi finalmente serviranno per costruirsi un futuro. Link Campus University e Vigamus Academy lanciano un corso di Laurea per i futuri professionisti del videogioco, realizzato in collaborazione con aziende leader dell’industria del gioco nazionale e internazionale.

L’iter formativo è articolato in tre anni e mira a sfornare figure specializzate dell’industria dell’entertainment elettronico, fornendo le basi necessarie per intraprendere una carriera in qualsiasi professione attinente al mondo dei videogiochi. Si va dal marketing alla comunicazione, dal game development alla localizzazione e all’editoria. In questo percorso, i docenti, qualificati professionisti nazionali e internazionali, trasmetteranno le proprie conoscenze – informa l’ateneo privato in una nota – tra lezioni frontali, interventi speciali, case history e laboratori, coinvolgendo gli studenti in progetti pratici organizzati dalle aziende partner.

Il corso di Laurea si inserisce in un mercato in costante crescita e in continua evoluzione, pronto anche in tempi di crisi a offrire numerose opportunità di inserimento ai giovani. Con un fatturato globale annuo di 73 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo registrato solamente nel nostro Paese (dati NewZoo 2014), l’industria del videogioco è infatti – prosegue la nota – al vertice del settore dell’intrattenimento mondiale. La sinergia tra la Link Campus University e la Vigamus Academy nasce per traghettare gli studenti verso il mondo del lavoro, mettendoli direttamente in contatto con le più importanti realtà della game industry. Le aziende partner del corso accoglieranno infatti gli studenti per stage, tirocini e progetti di lavoro coordinati, permettendo loro di mettere in pratica le nozioni apprese durante il triennio e di avere opportunità di inserimento diretto nel mondo del lavoro. Agli studenti più meritevoli saranno offerte 6 borse di studio (una al 100%, due al 50% e tre al 35%). (Ansa)

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