Vergognose favelas rom sul Lambro. Il Comune aveva dichiarato di aver risolto la situazione.

Milano

Milano 11 Settembre – In questi giorni ho fatto alcuni sopralluoghi sul Lambro, in particolare in Via Padova e a Cascina Gobba. Ho potuto verificare la presenza di numerosi insediamenti sul fiume, testimoniati dalle foto.
Autentiche favelas, i rom vivono in condizioni pietose, lavandosi nel fiume con tutte le conseguenze igieniche che possiamo immaginare. Senza dimenticare i disagi per gli abitanti della zona che lamentano furti in continuazione e un degrado crescente. Nel dicembre scorso dopo uno sgombero (in ritardo) Granelli sentenziava con un comunicato Insieme con la vice sindaco Ada Lucia De Cesaris abbiamo risolto una situazione di degrado e pericolo che si protraeva da anni in un’area soggetta a frequenti occupazioni e difficile da mettere in sicurezza. Abbiamo evitato interventi occasionali e attueremo una soluzione definitiva”. Insomma l’amministrazione si vantava di aver risolto tutto e invece dopo pochi mesi i rom erano già tornati. La propaganda non è servita a nulla e scene da terzo mondo ritornano a descrivere la Milano di Pisapia. Granelli e De Cesaris dovrebbero dimettersi dopo questo fallimento. Chiediamo uno sgombero immediato, con un presidio fisso delle forze dell’ordine a Cascina Gobba, zona ad elevata criminalità proprio per la presenza di numerosi insediamenti rom. Non possiamo consentire, anche per salvaguardare i minori presenti, che ci siano degli accampamenti su un fiume. Non è da Paese civile assistere a spettacoli del genere, nè continuare a far vivere un disagio continuo agli abitanti di questa zona. La giunta la smetta con le parole al vento e intervenga seriamente in questa area di Milano. La città merita decoro e sicurezza, non degrado e criminalità”

 

Silvia Sardone

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