C’è una persecuzione contro la sanità Lombarda?

Lombardia

La guardia di finanza nella sede della Regione Lombardia. Il nucleo di polizia tributaria ha effettuato una serie di perquisizioni e ha acquisito documenti per un’inchiesta aperta per associazione per delinquere finalizzata alla truffa nel settore farmaceutico. Al momento, da quanto si saputo, non l’indagine non vede indagati pubblici ufficiali o funzionari dell’amministrazione. (Repubblica)

Sarebbero stati ‘gonfiati’ i costi di alcuni farmaci classificati come ‘File F’, ossia acquistati direttamente dagli ospedali ma con spesa poi rimborsata e a carico del Sistema sanitario nazionale. E’ questa l’ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti nell’ambito della nuova inchiesta sulla sanità in Lombardia che vede al momento indagate una dozzina di persone, tra cui due dirigenti del Gruppo Ospedaliero San Donato (Massimo Stefanato, responsabile acquisti e Mario Giacomo Cavallazzi, responsabile farmacista) e il rappresentante legale dell’azienda farmaceutica Mylan spa, Cinzia Volpin Falasco. (Repubblica).

L’indagine va avanti da Settembre, siamo ad Aprile, i reati iniziano nel 2013, il processo meno di cinque, o anche sei, anni non durerà, finirà tutto in una bolla di sapone per la maggior parte, qualcosa forse si salverà. Quello che resterà sarà un enorme danno di immagine. Sempre sia tutto vero, ovviamente. Cioè, sempre ammesso che questa non sia la solita inchiesta tipica della procura di Milano. In ogni caso, allargando il discorso, a sensazione mi viene da dire che ci sia una sproporzione clamorosa tra i numeri e le inchieste. Mi spiego meglio: la Sanità Lombarda è la più virtuosa d’Italia. Su questo siamo tutti d’accordo, spero. Bene. Le inchieste la mantengono tale? Ne dubito, ma crediamoci: grazie Bocassini per rendere efficiente il sistema Sanitario Lombardo. Come te, nessuna mai. Ottimo. Ed altrove? Non ce l’hanno una magistratura? Possibile che a Milano si scopra che il dottor X, complice il responsabile degli acquisti, un anonimo funzionario regionale, la fata Turchina, Shrek e due Stormtrooper di Guerre Stellari ha truffato la Regione, dicendo di aver comprato due confezioni di aspirine invece che una, ed altrove, con voragini nei conti, nessuno veda alcun reato? Cioè, capisco che sulla macroeconomia non si possano costruire processi, ma a nessuno, dalle parti di Napoli, ha avuto curiosità di questo genere? Solo qui a Milano abbiamo dei magistrati efficienti?

Sono dubbi da bar, magari. Ma visto che dal bar immaginario che frequenta Michele Serra esce un’amaca ogni tre giorni, anche qui credo possiamo farcele queste domande. Sicuri che prima o poi arriverà una risposta ad illuminare gli abissi di dubbio ed abiezione in cui ci muoviamo.

Luca Rampazzo

Laureato in legge col massimo dei voti, ha iniziato due anni fa la carriera di stratupper, con la casa editrice digitale Leo Libri. Attualmente è Presidente di Leotech srls, che ha contribuito a fondare. Si occupa di internazionalizzazione di imprese, marketing e comunicazione,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.