Si è tenuta a Milano la cerimonia di commemorazione per l’83esimo anniversario del martirio di Norma Cossetto, la studentessa istriana di ventitré anni uccisa all’interno di una foiba nell’autunno del 1943. All’evento hanno presenziato alte cariche istituzionali, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa e la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi.
Durante l’incontro, La Russa ha richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere accesa una memoria a lungo dimenticata, sottolineando come la figura di Norma Cossetto rappresenti il simbolo di tutte le vittime degli infoibamenti e dell’esodo giuliano-dalmata. L’iniziativa, ha dichiarato la seconda carica dello Stato, intende risarcire le comunità colpite da decenni di ostinato silenzio.
Da parte sua, la presidente Elena Buscemi ha ribadito la gravità della tragedia storica e il dovere di ricordare le sofferenze patite dalla popolazione civile “È importante essere qui per ricordare la terribile e violenta morte di Norma Cossetto per mano dei comunisti titini. La sua è una storia emblematica della tragedia delle foibe. A quelle vittime e a chi ha sofferto l’oppressione del comunismo titoista e alle loro famiglie va quindi, e non solo oggi, il nostro pensiero. Le foibe e l’esodo delle popolazioni giuliano-dalmata sono state un dramma all’indomani dell’abominio del fascismo e del nazismo”.
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