Buona domenica e bentornati ai calciofili, riprende da ieri la serie A con 3 anticipi, e due big in campo, Inter e Napoli rispettivamente contro Parma e Frosinone. La squadra campione di Chivu se la cava sistemando il primo tempo con un perentorio 3-0, gestendo la partita e le energie in vista dei numerosi impegni che l’attendono nei prossimi 20 giorni. In Napoli, dal canto suo, può contare su ritorno (benché part time) di McTominay in coppia con Hojlund, e su DeBruyne reduce da sostanziose prestazioni in Nation League con il suo Belgio. L’altro anticipo, il primo in ordine di tempo, tra Genoa e Fiorentina termina con una nuova battuta d’arresto per i viola, che faticano a lasciare la zona rossa della classifica.
Genoa-Fiorentina 2-1
Il Genoa si aggiudica i 3 punti festeggiando il ritorno della Serie A, dopo la lunghissima sosta dedicata alle nazionali. Partenza devastante degli uomini di De Rossi, in rete nel primo quarto d’ora di gioco con Osmajic e J. Messias. La Fiorentina si riprende parzialmente nella ripresa, ma non va oltre l’autorete di Vasquez (su cross di Jiménez) e un palo di Ndour. Finisce lì, ed è il primo successo del Grifone in campionato: tre punti che valgono l’aggancio alla Fiorentina a quota 4, dopo 6 partite fin qui disputate.
.
.
Inter-Parma 3-0
Riprende da dove aveva lasciato, l’Inter di Chivu, ovvero dalla “goalmania” che l’ha contraddistinta fin dall’inizio del campionato, e anche negli anni precedenti. Ne confeziona 3 nei primi 45 minuti a S.Siro, spegnendo già al quarto d’ora le velleità di un Parma bendisposto ma che lascia ai nerazzurri qualche spazio di troppo, e ne paga inevitabilmente dazio. Inizia ad approfittarne Sucic al 13′, che coglie al volo una esitazione tra Corvi e Mandela Keita, ruba palla al limite e la infila di potenza sotto la traversa. Passano appena 3 minuti e Pio Esposito nel controllo di una palla si prende un pestone sulla caviglia in piena area da Diego Carlos. L’arbitro inizialmente lascia proseguire ma interviene il VAR che lo richiama a rivedere l’azione, e impiega pochi secondi a rivedere anche la sua decisione. Calcia dal dischetto un rientrante Calhanoglu ancora non al meglio, non angola il tiro come sua abitudine ma la potenza è sufficiente a ingannare il portiere Corvi che, forse memore della tecnica del rigorista dell’Inter, cerca di lanciarsi verso l’angolo sulla sua destra ma la palla, più centrale, gli passa sotto il corpo e finisce nel sacco, è il 2-0. Al 31′, la partita si chiude virtualmente con un gran gol di Marcus Thuram, che sfrutta alla perfezione lo splendido passaggio in profondità di Mkhitaryan, dopo l’uno-due con Pio Esposito.
Il secondo tempo è ormai soltanto accademia, il Parma riesce anche a costruire un paio di opportunità ma non conclude, anche perché l’Inter sembra aver stretto le fila in difesa, e il portiere J. Martinez ottiene infatti il suo primo clan sheet. L’Inter, che ha ben dosato le energie in prospettiva dei prossimi match soprattutto in Champions, fa esordire l’atteso Spence ad un quarto d’ora dal termine, e l’inglese fornisce qualche buono spunto sulla fascia destra, pur ancora visibilmente a corto di condizione atletica. Bene anche la prova di Stankovic nell’ultimo spezzone di gara, Bonny e Lautaro entrati nel finale, non cambiano il risultato. La squadra di Chivu rimane quindi in testa alla classifica solitaria, in attesa dell’esito dello scontro di oggi tra Como e Roma e del confronto tra Lazio e Monza.
Napoli-Frosinone 3-0
Sono tornati come il loro allenatore: Allegri. E non poteva essere diversamente, al ritorno in campo dopo una lunga sosta tra nazionali e studio di problemi e soluzioni, in parte trovate con il rientro di qualche pedina importante come McTominay, e un De Bruyne in gran spolvero con tanto di doppietta nel sigillo finale.
E’ un ottimo Napoli quello che torna in campo a distanza di tre settimane dal pareggio con la Fiorentina: gli azzurri sono riusciti a battere un buon Frosinone. Kevin De Bruyne ha dato il “la” dal dischetto dopo l’errore di Hojlund, graziato da una svista di Palmisani che non si trovava sulla linea al momento del tiro. Pochi minuti dopo è arrivato il raddoppio di Lang. Il Frosinone ha provato a rispondere nella ripresa, ma i partenopei hanno chiuso gli spazi e concesso poco. Nel recupero è arrivato il 3-0 di De Bruyne che ha chiuso definitivamente i giochi.
A seguire questi 3 anticipi, oggi un’altra serie di partite tra cui, in prima battuta all’ora di pranzo, il piatto forte della giornata, Como-Roma. Poi Lazio-Monza,
Lecce-Bologna, Sassuolo-Milan e Cagliari-Juventus. Domani sera due posticipi concluderanno la 6a giornata, Atalanta-Venezia e Torino-Udinese.
Ma nel frattempo tornano le coppe europee, Champions L. con Inter e Napoli in campo martedì, rispettivamente a S.Siro contro Brugge, e contro Villareal in Spagna.
Mercoledì toccherà invece alla Roma, in campo all’Olimpico contro il Real Madrid dell’ex Mourinho, e al Como che sfiderà il Feyenoord in Olanda.
Per l’Europa L. scenderanno in campo giovedì il Milan, in trasferta contro i Red Bulls Salisburgo, e la Juventus in Spagna contro il Celta Vigo. Infine la Conference L. con l‘Atalanta che ospiterà il Pafos.
E’ tutto per la domenica, arrivederci alla giornata n.7 di campionato.

