Il relatore della legge ad hoc difende l’autonomia regionale sui nuovi insediamenti e propone di potenziare le premialità per chi recupera le aree dismesse.
«Regione Lombardia deve rimanere protagonista per quanto riguarda la regolamentazione dei data center sui nostri territori e sono contrario ad ogni eventuale commissariamento da parte del Governo. Abbiamo approvato una legge ad hoc proprio per gestire e non subire questo fenomeno in crescita nella nostra Regione». Queste le parole di Jonathan Lobati consigliere regionale di Forza Italia e relatore della legge sui data center approvata lo scorso maggio.
«Un’eventuale revisione delle norme approvate la si potrebbe fare in commissione Territorio. Credo sia opportuna una certa prudenza perché la legge è da poco stata promulgata e deve avere il tempo di sortire i suoi effetti – ha proseguito il presidente della commissione V -. Inoltre la giunta regionale può intervenire sulla sua delibera potenziando le premialita ulteriormente a quanto già fatto. Ricordo che il nostro obiettivo è favorire gli investimenti per chi vuole insediare i centri dati sfruttando aree dismesse per coniugare economia e sostenibilità ambientale. Siamo stati la prima Regione a regolamentare questo tema e non possiamo certo essere sottoposti all’egida dello Stato centrale».
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