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Cittadino lettone minaccia con coltello e viene investito. De Corato “Milano esasperata dalla violenza”

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I momenti di terrore tra la folla, l’allarme al 112 e infine l’impatto sull’asfalto. Si è trasformata in un vero e proprio caos la serata di sabato 26 settembre all’angolo tra Corso di Porta Vittoria e Piazza Cinque Giornate, nel cuore di Milano, dove un uomo armato di coltello è stato investito da un automobilista di passaggio mentre seminava il panico tra i pedoni. Il bilancio della notte di tensione è di un ferito in ospedale e di due persone iscritte nel registro degli indagati.

La vicenda ha preso il via poco prima delle 20:00, quando le centrali operative delle forze dell’ordine sono state sommerse da decine di chiamate da parte dei cittadini per un uomo, visibilmente agitato e armato di lama che stava minacciando i passanti. La Questura ha immediatamente inviato sul posto diverse pattuglie delle volanti, ma al loro arrivo il quadro era già cambiato radicalmente.

I poliziotti e i soccorritori del 118 hanno infatti trovato l’aggressore steso a terra sull’asfalto all’incrocio tra la piazza e il corso. Si tratta di un cittadino lettone di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, che era appena stato travolto da un’automobile guidata da un italiano di 29 anni. Trasportato d’urgenza in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico, il 41enne ha riportato gravi traumi a una gamba con una prognosi riservata superiore ai 40 giorni.

Gli accertamenti degli agenti hanno portato a iscrivere entrambi i protagonisti della vicenda nel registro degli indagati: il cittadino lettone deve rispondere dell’accusa di minacce aggravate, mentre il giovane automobilista è stato denunciato per lesioni personali gravissime, in attesa di chiarire se l’impatto sia stato causato da una manovra volontaria o da una tragica fatalità legata alla concitazione del momento.

L’affondo di De Corato

L’episodio ha immediatamente riacceso il dibattito sulla sicurezza in città, provocando la dura reazione del centrodestra. Sulla vicenda è intervenuto Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, che ha commentato con fermezza la dinamica dell’accaduto.

«Apprendo con preoccupazione quanto accaduto nella serata di ieri nella zona di Porta Vittoria», ha dichiarato De Corato. «In base alle prime ricostruzioni, la dinamica sembra essere quella di un investimento volontario. Un gesto gravissimo che va condannato senza alcuna scusante: tali atti, anche laddove potessero sembrare una forma di autodifesa, non possono trovare cittadinanza in una nazione democratica e civile come la nostra».

L’esponente di Fratelli d’Italia ha tuttavia sottolineato come l’evento sia il sintomo di una tensione sociale oramai al limite in città: «Questo episodio non deve farci dimenticare che a Milano si respira ormai un clima di forte esasperazione, frutto di una violenza sempre più diffusa e incontrollata. È la conseguenza diretta delle politiche portate avanti dalle giunte di centrosinistra, che hanno finito per rendere Milano la città più pericolosa d’Italia».

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