A Milano gran parte dei centri balneari e delle piscine comunali all’aperto restano chiusi a causa di ritardi nei lavori, problemi tecnici, atti di vandalismo o passaggi di gestione. Su sette impianti storici scoperti gestiti da Milanosport, la maggioranza ha i cancelli sbarrati, lasciando pochissime alternative funzionanti in città.
Principali piscine comunali chiuse
- Lido di Milano: Chiuso e inattivo da anni in attesa di una riqualificazione tramite privati.
- Piscina Scarioni (Niguarda): Chiusa e non disponibile per la stagione estiva.
- Piscina Argelati (Navigli): Chiusa per lavori di ristrutturazione straordinaria.
- Piscina Cambini Fossati (zona Padova): Nuovamente chiusa per problemi tecnici e di sicurezza.
- Piscina Cardellino (Lorenteggio): Soggetta a varie interruzioni e chiusure (anche recenti per atti vandalici) nonostante figurasse tra i pochi impianti parzialmente attivi.
Le poche eccezioni aperte
- Piscina Romano (zona Piola): Grande vasca scoperta attiva per la stagione estiva.
- Nuova piscina di via Fatebenesorelle: Recentemente inaugurata nel centro storico.
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