«Le famiglie milanesi e le nostre cooperative non possono più attendere le risposte di una giunta immobile. Bloccare i titoli edilizi significa paralizzare il futuro di centinaia di lavoratori e rendere Milano una città sempre più inaccessibile». A dichiararlo è Deborah Giovanati, consigliere comunale di Forza Italia, intervenendo nel dibattito sull’urbanistica e sulla campagna #LaCasaNonPuòAttendere di Ccl, Acli Milanesi e Cisl Milano Metropoli.
Giovanati ricorda che la questione era stata da lei posta anche in Aula: «Avevo personalmente ribadito la necessità di sbloccare queste pratiche e dare certezze al comparto proprio in occasione dell’approvazione della delibera che definiva Milano “città delle cooperative” come fondamentale strumento di crescita e coesione sociale. Purtroppo, da parte dell’amministrazione comunale continuano a tardare le risposte concrete, colpendo duramente i servizi alla persona e il settore abitativo».
Per Giovanati “impedire alle nostre cooperative cittadine di lavorare, strozzandole talvolta con logiche di massimo ribasso o tenendo bloccate le pratiche urbanistiche, rappresenta un danno enorme per l’intera comunità. A pagare il prezzo di questa inerzia sono i ceti medi, i lavoratori essenziali e le giovani coppie che rischiano di dover lasciare la città».
Infine, Giovanati lancia una riflessione propositiva e una sfida diretta al mondo della cooperazione: «Dato che la sfida per il futuro di Milano è seria e richiede un cambio di passo radicale, credo che questo momento di difficoltà debba diventare per il mondo cooperativo l’occasione per ampliare i propri interlocutori politici in città, uscendo da logiche di parte. Sulle risposte concrete da dare ai cittadini, infatti, non servono più le parole, ma i fatti: sono questi che devono mostrare la strada da intraprendere per salvare l’anima sociale di Milano».
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