Il cadavere di un uomo è stato scoperto nell’appartamento messo a soqquadro. L’allarme è scattato per il forte odore segnalato dai vicini. Si indaga per morte violenta.
Un uomo di quarantun anni, Alessio Borelli, è stato trovato senza vita ieri all’interno della sua abitazione a Corsico, nell’hinterland milanese. A far scattare l’allarme sono stati i residenti dello stabile, insospettiti dal forte e sgradevole odore che proveniva dall’appartamento situato all’ottavo piano dello stabile. Poiché la porta d’ingresso risultava serrata dall’esterno, per accedere ai locali è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che sono riusciti a entrare passando da una delle finestre.
Una volta dentro, le forze dell’ordine si sono trovate davanti a una scena di violenza. Il corpo della vittima, un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, presentava evidenti segni di aggressione. Accanto al cadavere i militari hanno rinvenuto un coltello ancora sporco di sangue, mentre l’intero appartamento si presentava completamente a soqquadro, segno di una probabile colluttazione o di una frenetica perquisizione da parte dell’aggressore.
Al momento non è stato ancora possibile determinare con certezza il momento del decesso, che potrebbe risalire a diversi giorni fa. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Corsico, supportati dai militari della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo che hanno avviato i rilievi tecnici sul posto. L’appartamento è stato posto sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari, coordinati dal pubblico ministero di turno della procura di Milano, Ilaria Perinu, arrivata sul luogo insieme al medico legale per fare luce sulla dinamica del delitto.
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