Agente morto in inseguimento, Parroco: “un gesto da eroe, è l’emblema della comunità”

Attualità

“Francesco in un impeto di passione grande per il suo lavoro, ha fatto un gesto eroico. L’eroe fa grandi gesti, è l’emblema di una comunità. Quando gli chiedevano ‘Francesco cosa vuol dire per te essere poliziotto locale?’, lui parlava di vocazione che è un termine religioso. Non era molto religioso, l’ho visto poco qua, ma mi colpisce che senza saperlo, quando lavoriamo per il bene stiamo costruendo il Regno di Dio”. Con queste parole, nel corso della sua omelia, padre Antonello Loddi, ha ricordato Francesco Imprezzabile. Il parroco ha raccontato alcuni aneddoti dell’adolescenza di Francesco e della sua compagnia di amici.

A loro e ai familiari di Francesco si è rivolto in conclusione, con un messaggio di speranza: “Chiedo ai suoi amici – ha detto – che da questo gesto impariate a vivere da eroi nella vita quotidiana. Questi sono gesti esorbitanti, inimmaginabili, ma non possiamo solo avere gli occhi gonfi di lacrime e il cuore ferito. Chi l’ha conosciuto si porta a casa questo dettaglio: ci è chiesto di essere eroi in quello che la vita ci chiede. Solo così possiamo affidare Francesco alla terra, perché in chi l’ha conosciuto possano nascere frutti di bene”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.