Milano si prepara a una profonda rivoluzione nel sistema dei trasporti pubblici. In base ai progetti in fase di sviluppo e agli investimenti già stanziati, sono in particolare quattro le stazioni candidate a diventare i nuovi, strategici hub d’accesso per chi entra, esce o si muove all’interno dell’area metropolitana.
E’ quanto spiega nel suo articolo Fabio Marcomin su Milano Città Stato;
*
Queste saranno le quattro stazioni più importanti della metro del futuro di Milano
Entro i prossimi anni potrebbero diventare i punti più importanti per chi entra, esce o si sposta nell’area metropolitana
Nuove metropolitane, alta velocità, linee suburbane e ferroviarie. Nei prossimi anni alcune stazioni vedranno crescere il numero di collegamenti e il loro peso all’interno della rete dei trasporti. Considerando gli interventi già finanziati e i progetti in sviluppo, queste sono le quattro candidate a diventare le più strategiche di Milano
# Segrate Porta Est: sarà la nuova porta orientale della metropoli
Tra tutte le stazioni in trasformazione, Segrate è probabilmente quella destinata al salto di ruolo più radicale. Oggi esiste una stazione ferroviaria lungo la direttrice Milano-Venezia, ma il progetto prevede la realizzazione di un nuovo hub a poche centinaia di metri di distanza, concepito come una vera porta d’ingresso orientale alla città
La nuova stazione dovrebbe disporre di nove binari e integrare alta velocità, servizi regionali e linee suburbane. Qui fermeranno i treni AV della Milano-Venezia, consentendo a una parte dei viaggiatori diretti a Milano di evitare l’ingresso fino a Centrale.

L’hub sarà collegato direttamente alla M4, che permetterà di raggiungere Linate e il centro città senza cambiare mezzo. Nel medio periodo è previsto inoltre il collegamento con la S15 verso Malpensa e con il potenziamento delle linee suburbane dell’asse est. L’investimento complessivo supera il miliardo di euro e l’obiettivo è creare una vera alternativa al nodo ferroviario centrale, intercettando i flussi provenienti dal Nord Est prima che raggiungano il cuore della città.
# Monza Porta Nord: sarà il nuovo terminale metropolitano della Brianza

La trasformazione della stazione di Monza va ben oltre il semplice arrivo della M5. L’obiettivo dichiarato da Regione Lombardia, RFI, FS Sistemi Urbani e Comune di Monza è quello di creare “Monza Centrale Porta Nord”, un hub ferroviario e intermodale destinato a servire non solo il capoluogo brianzolo ma l’intero quadrante settentrionale dell’area metropolitana. Lo scalo è già oggi attraversato dalle linee suburbane S7, S8, S9 e S11 e rappresenta uno dei principali punti di accesso ferroviario alla Brianza.
In prospettiva dovrebbe con la S18 verso Bergamo e Orio al Serio e con la S19 proveniente da Rogoredo. A queste si aggiungerà la M5 proveniente da Milano. Il progetto prevede nuovi sottopassi, la riorganizzazione degli accessi, l’integrazione con autobus, biciclette e percorsi pedonali e la riqualificazione delle aree ferroviarie circostanti. L’obiettivo è costruire il principale punto di raccolta dei flussi provenienti dalla Brianza, alleggerendo la pressione sugli accessi settentrionali alla città e trasformando Monza nella quarta porta ferroviaria di Milano dopo Rogoredo, Rho Fiera e Segrate.
# Centrale: diventerà il più grande hub ferroviario e metropolitano d’Italia

Milano Centrale è già oggi uno dei maggiori nodi ferroviari europei. Con oltre 300 mila passeggeri al giorno, centinaia di treni quotidiani e collegamenti ad alta velocità verso tutta Italia e verso Svizzera, Francia, Austria e Germania, rappresenta il cuore del sistema ferroviario del Nord Italia. Alla componente ferroviaria si aggiungono già oggi le linee M2 e M3.
Se il progetto della M6 dovesse seguire il tracciato attualmente allo studio, la nuova linea circolare si fermerebbe anche qui, creando uno dei pochissimi nodi italiani serviti da tre linee metropolitane. Centrale diventerebbe così il principale punto di incontro tra alta velocità, rete ferroviaria regionale e sistema metropolitano urbano. A rafforzarne ulteriormente il ruolo contribuiscono anche i progetti di riqualificazione in corso, il ritorno delle biglietterie nella posizione storica e il potenziamento degli spazi commerciali.
# Loreto: diventerà il più grande nodo della rete metropolitana milanese

Se Centrale è il cuore ferroviario della città, Loreto è già oggi uno dei punti più strategici della rete urbana. Qui si incrociano infatti la M1 e la M2, le due linee storiche della metropolitana milanese, che collegano alcuni dei quartieri più popolosi della città e dell’hinterland. La posizione è particolarmente favorevole: a pochi passi da corso Buenos Aires, al centro del quadrante compreso tra NoLo, Città Studi, Casoretto e il centro storico.
Con la realizzazione della M6 in formato circolare, Loreto diventerebbe il secondo nodo della città dove convergono tre linee metropolitane. A differenza di Centrale, qui non sarebbe la componente ferroviaria a fare la differenza, ma la capacità di distribuire i flussi urbani tra direttrici diverse senza passare dal centro storico. Per questo potrebbe trasformarsi nel principale hub esclusivamente metropolitano di Milano, una sorta di grande rotatoria sotterranea della mobilità cittadina.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845
Speriamo presto, per il passante abbiamo aspettato 20 anni