Proseguono i cantieri già in corso in città, con alcune modifiche a partire dai prossimi giorni, e nuove opere sono pronte a partire. Lo riferisce il Comune. Nel dettaglio – fa sapere Palazzo Marino – proseguono, secondo il cronoprogramma già definito, i lavori per la realizzazione della pista ciclabile sul cavalcavia Bacula-Ponte della Ghisolfa. Grazie anche all’intervento di rifacimento degli impianti della linea filoviaria 90-91, è possibile realizzare una coppia di ciclabili monodirezionali protette da cordoli tra via Mac Mahon e piazzale Lugano e viceversa, larghe circa un metro e mezzo.
Un intervento importante che collega la parte ovest ed est della città separate dalle linee ferroviarie dando più sicurezza a pedoni, biciclette, auto, mezzi della logistica e la filovia. Nelle scorse settimane era stata realizzata la ciclabile nel tratto tra la sommità del ponte fino a piazzale Lugano in direzione est, dove stanno terminando i lavori per la modifica del terrapieno per l’allargamento dello spazio stradale, migliorare la fluidità del traffico, favorire l’innesto della filovia 90/91 e garantire maggiore sicurezza alla nuova connessione ciclabile. Dalla notte del 3 giugno inizieranno i lavori di cantierizzazione del tratto di pista ciclabile sulla carreggiata opposta, da piazzale Lugano in direzione Mac Mahon, nel tratto fino alla sommità del ponte.
In questa fase si procederà alla posa del cordolo e sarà necessaria la disalimentazione della linea aerea della filovia pur non interrompendo mai il servizio. Si prevede l’istituzione di un senso unico in via Colico da piazzale Lugano a via Mercantini per circa due mesi. Inizialmente sarà necessario il restringimento della carreggiata pur mantenendo la possibilità di percorrere il tratto stradale in due file di veicoli. Entro l’estate il primo tratto della ciclabile tra piazzale Lugano e la sommità del ponte e viceversa sarà aperto e utilizzabile. Sempre dal 3 giugno, in via Ferrante Aporti angolo via Spoleto/Popoli Uniti, inizieranno le attività di cantierizzazione di parte della strada interessata dalle modifiche viabilistiche previste per il rifacimento di piazza Spoleto-Venini, che passerà dall’attuale configurazione “tattica” a un assetto strutturale all’insegna del verde. Dall’8 giugno il cantiere entrerà nel vivo per consentire di invertire il senso di marcia delle vie Spoleto, Venini e Popoli Uniti, limitatamente al tratto compreso tra le prime due vie.
Al fine di implementare i percorsi per la mobilità attiva, inoltre, sono previsti il riposizionamento e l’inversione del senso di marcia della ciclabile di via Spoleto e la creazione di una nuova pista ciclabile nel tratto di via Venini a nord della piazza. Per aumentare la sicurezza della circolazione stradale sarà installato un semaforo all’incrocio tra via Ferrante Aporti, via Spoleto e via Popoli Uniti, in corrispondenza dell’uscita del tunnel sotto la ferrovia. Saranno messi a dimora alcuni alberi e aiuole verdi nel tratto di via Spoleto tra la piazza e via Ferrante Aporti. La durata di questo intervento è prevista fino al prossimo settembre. Contestualmente, a partire da circa metà giugno, inizieranno i lavori sulla piazza posta all’intersezione tra le vie Spoleto, Venini e Martiri Oscuri: la fine è prevista nel 2027. I lavori prevedono una significativa depavimentazione, la realizzazione di aree verdi con alberature, la realizzazione in pavimentazione drenante di aree dedicate in modo particolare alle ragazze e ragazzi frequentanti la scuola e ai loro genitori. Verrà anche realizzato un tratto di strada scolastica protetta da pilomat, per la sicurezza stradale, oltre alle connessioni ciclabili per favorire i percorsi all’interno del quartiere.
Il cantiere interesserà prevalentemente le aree già oggi pedonali, senza particolari modifiche stradali tranne l’introduzione del nuovo senso unico tra le vie Spoleto, Popoli Uniti, Venini in senso orario, anziché l’attuale senso antiorario, come richiesto dal Municipio 2. Proseguono i lavori della nuova linea tranviaria interquartiere che unirà Milano da est a ovest, senza passare dal centro. Nel 2027, a completamento dell’opera e con l’acquisizione delle necessarie autorizzazioni ministeriali all’esercizio, saranno collegati i quartieri di Cascina Gobba, Adriano, Precotto, Bicocca, Niguarda.
Oggi, 3 giugno, iniziano i lavori preparatori alla cantierizzazione che consentirà il collegamento tra i binari esistenti di viale Fulvio Testi con i nuovi posati in via Santa Monica. Dal 13 giugno inizia la fase operativa e i cantieri, pur non impedendo il passaggio di veicoli e pedoni nelle due direzioni centro e periferia, comporteranno modifiche alla viabilità per la chiusura parziale e alternata di alcune carreggiate di viale Fulvio Testi nel tratto compreso tra viale Esperia/viale Rodi e poco dopo via Santa Monica/via Santa Marcellina all’altezza dell’intersezione con viale Fulvio Testi. Saranno necessarie in fasi diverse anche modifiche alle linee del trasporto pubblico 4, 7, 31 e 86 (sul sito di Atm tutte le modifiche e le alternative). Il cantiere proseguirà fino al 3 dicembre. “Alla realizzazione di questi progetti – dichiara Marco Granelli assessore alle Opere pubbliche – la città sarà meglio collegata, più vivibile e più sicura per pedoni e ciclisti. Avremo quartieri più vicini, piazze più verdi strade percorribili da tutti.
Ci siamo impegnati con i cittadini e le cittadine a far rispettare i tempi dei cantieri e a ridurne il più possibile l’impatto, consapevoli dei disagi che creano alla viabilità e ai residenti”.
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