La rete metropolitana milanese è in costante espansione, eppure la mappa dei trasporti presenta ancora qualche area scoperta, spesso proprio dove il flusso di persone o lo sviluppo urbano richiederebbero un collegamento rapido. Di seguito pubblichiamo l’articolo di Milano Città Stato, che analizza tre progetti ipotetici per colmare questi vuoti e portare i binari sotterranei in tre zone chiave della città.
Le tre fermate che mancano alla metro di Milano
Tre vuoti nella rete Tre zone senza metro
Milano dispone oggi di una rete metropolitana che raggiunge gran parte dei quartieri della città e continua a espandersi verso l’hinterland. Restano però alcune aree che, per importanza urbana, frequentazione o prospettive di sviluppo, potrebbero giustificare una fermata dedicata. Vediamo in particolare tre realtà diverse e importanti, accomunate dall’assenza di una stazione metropolitana.
L’Arco della Pace: raggiunta da una linea sotto il Parco Sempione La linea per l’Arco della Pace
L’Arco della Pace è uno dei luoghi più frequentati di Milano, ma continua a trovarsi a diversi minuti a piedi dalle fermate metropolitane più vicine. Una possibile soluzione potrebbe essere una nuova linea con origine a Cadorna e numerazione M7 (la M6 sarà con buona probabilità circolare), dove intercetterebbe la M1 e la M2, per poi proseguire sotto il Parco Sempione con una stazione in corrispondenza l’arco del Cagnola. Il tracciato potrebbe successivamente dirigersi verso il Gallaratese, incrociando prima la M5, e servire quartieri nord-occidentali della città, creando un nuovo asse di collegamento trasversale. In questo modo verrebbe servita direttamente un’area che oggi concentra eventi, turismo, locali e spazi verdi senza disporre di un accesso immediato alla rete metropolitana.
L’Ortica con una biforcazione della M4 La metro per l’Ortica
L’Ortica potrebbe essere raggiunta attraverso una diramazione della M4 a partire da Argonee. La tratta potrebbe piegare verso nord-est intercettando prima il quartiere dell’Ortica e successivamente l’area del Rubattino. Si tratta di una delle zone che stanno vivendo le maggiori trasformazioni urbane della città, dove è prevista anche la futura Magnifica Fabbrica destinata ai laboratori e ai depositi del Teatro alla Scala. Il tracciato potrebbe poi proseguire verso Segrate e Milano 2, creando un collegamento diretto tra l’est milanese, la linea blu e l’aeroporto di Linate. Una soluzione che consentirebbe di portare la metropolitana in quartieri oggi serviti quasi esclusivamente dal trasporto di superficie, sfruttando parte dell’infrastruttura già esistente della M4.
Bovisa con una diramazione della M3 Linea per Bovisa
Bovisa è uno dei principali poli universitari e tecnologici di Milano, oltre a essere destinata a ospitare una parte importante delle trasformazioni urbane dei prossimi anni. Nonostante questo, il quartiere continua a essere servito esclusivamente dalla rete ferroviaria suburbana e regionale. Una possibile soluzione potrebbe essere una diramazione della M3 da Maciachini verso ovest, con una fermata in corrispondenza del campus del Politecnico e della stazione di Bovisa. Il prolungamento consentirebbe di creare un nuovo nodo di interscambio tra metropolitana, ferrovia e metrotranvia nord in costruzione, offrendo un collegamento diretto con il centro città a uno dei quartieri destinati a svolgere un ruolo sempre più strategico nel futuro di Milano.
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