Un’assemblea e un presidio davanti a Palazzo Marino per esprimere solidarietà ai dipendenti della Direzione Rigenerazione Urbana del Comune di Milano e chiedere tutele di fronte a una complessa disputa interpretativa delle norme urbanistiche che si trascina da oltre tre anni e mezzo. A proclamare la mobilitazione odierna sono le sigle Fp Cgil Milano, Cisl Fp Metropoli Milano, Uil Fp Milano, Csa e la Rsu del Comune di Milano.
L’iniziativa sindacale prevede un’assemblea dei lavoratori dalle ore 10 alle 13 presso l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale in corso Venezia, a cui seguirà, a partire dalle ore 11 , un presidio in piazza della Scala. Al centro della protesta “il peso psicologico ed economico che grava sui dipendenti pubblici – con stipendi medi di 1.400-1.500 euro mensili – a fronte di rischi di contestazioni che possono raggiungere cifre molto elevate”, spiegano i sindacati sottolineando con forza che nella vicenda non è stato contestato alcun profitto illecito, bensì confermata la diligenza del personale che ha operato nell’interesse pubblico attenendosi alle disposizioni dell’amministrazione.
“Le lavoratrici e i lavoratori non possono continuare ad essere l’anello debole di un conflitto determinato da differenti interpretazioni normative e da lacune legislative che si trascinano da anni”, spiegano le sigle sindacali, auspicando una rapida conclusione della vicenda giudiziaria e l’attivazione di tutele generali per il futuro. Oltre alla risoluzione della disputa giuridica, le organizzazioni dei lavoratori ritengono indispensabile l’apertura di un confronto concreto con il Comune per la riorganizzazione dei servizi, l’alleggerimento dei carichi di lavoro e il riconoscimento economico delle professionalità interne.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845