Milano e Genova in un’ora: abbattuto l’ultimo diaframma del mega tunnel

Lombardia

Superato il tratto più difficile tra rocce instabili e gas naturale, l’opera è al 96%

Un nuovo, fondamentale passo avanti per il Terzo Valico dei Giovi, la linea ferroviaria ad alta capacità destinata a rivoluzionare i collegamenti tra la Liguria, la Lombardia e il resto d’Europa. È stato abbattuto il diaframma sul secondo binario (in direzione nord) della tratta Castagnola-Vallemme. Questa porzione del tracciato era considerata dagli ingegneri una delle sfide costruttive più complesse dell’intera opera a causa delle proibitive condizioni geologiche del sottosuolo.

I lavori sono stati completati dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), con il supporto di Fs Engineering e sotto la supervisione del commissario straordinario di governo, Calogero Mauceri.

Un “incubo geologico” nel cuore dell’Appennino

Il tratto appena concluso si sviluppa per circa 2,8 chilometri per ciascun binario, attraversando l’Appennino ligure tra i cantieri di Voltaggio e Fraconalto, in provincia di Alessandria.

Lavorare in questa porzione di montagna si è rivelato una vera e propria impresa ingegneristica. Tecnici e operai hanno dovuto fare i conti con un terreno insidioso, caratterizzato da:

  • Rocce estremamente instabili e friabili.

  • Presenza costante di gas naturale nel sottosuolo.

Per superare questi ostacoli sono state impiegate tecnologie avanzate e rigidi protocolli di sicurezza. Ciò ha permesso di avanzare contemporaneamente su quattro fronti di scavo, garantendo la continuità del cantiere e la massima tutela delle maestranze.

I numeri del progetto verso il traguardo

Con la conclusione della Castagnola-Vallemme, i dati relativi al Terzo Valico si avvicinano alla chiusura definitiva del progetto:

Indicatore Valore attuale
Gallerie già scavate 83 km
Tracciato totale previsto 86,9 km
Avanzamento complessivo scavi 96%

I benefici dell’opera: merci e passeggeri più vicini all’Europa

Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova fa parte del Corridoio europeo Reno-Alpi della rete Ten-T ed è considerata un’infrastruttura strategica a livello continentale.

L’obiettivo principale: Collegare in modo rapido e sostenibile il sistema portuale ligure con i principali hub del Nord Italia e dell’Europa centrale.

Una volta terminata l’opera, i tempi di viaggio per muoversi tra Genova e Milano si ridurranno a circa un’ora, garantendo al contempo un potenziamento massiccio del trasporto merci su ferrovia.

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