giornata di serie A

Il commento di Luciano: 37a giornata di serie A

Attualità
Buongiorno a tutti, ieri disputata la penultima giornata di serie A, tutta d’un fiato dalle 12 alle 20,45 per definire almeno parzialmente il quadro di “rappresentanza” europea nella prossima stagione, in attesa dei verdetti definitivi alla prossima e ultima giornata di campionato.
Tra i risultati più clamorosi, e sorprendenti, senz’altro quello di Torino dove la Juventus perde malamente contro la Fiorentina, mettendo seriamente a rischio la sua qualificazione alla Champions L. Si rialza il Milan a Genova, agguantando la matematica qualificazione, e si unisce la Roma che vince il derby della capitale. Nessun problema per il Napoli, che si libera agevolmente del Pisa già retrocesso, mentre l’Inter neocampione si autocelebra a S.Siro contro il Verona, nonostante l’inaspettato pareggio veronese a pochi secondi dal termine.
 
Roma-Lazio 2-0
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Roma di Gasperini, che dopo un inizio di partita complicato liquida la Lazio nel derby della Capitale con una prova di forza che, al momento, vale un posto meritato tra le prime quattro della classifica. A decidere la stracittadina è l’idolo di casa giallorossa Mancini, che con una doppietta di testa su angolo sigilla un risultato che permette agli uomini di Gasperini di arrivare all’ultimo turno padroni del proprio destino. Il risultato dovrà arrivare senza Wesley, espulso assieme a Rovella per condotta antisportiva: d’altronde, senza qualche atteggiamento sopra le righe, non sarebbe derby.
Juventus-Fiorentina 0-2
Sconfitta sorprendente e pesante per i bianconeri in casa, che complicano seriamente la qualificazione in Champions L. Ennesima prestazione altalenante per la formazione di Spalletti contro una Fiorentina già salva, che non aveva più quasi nulla da chiedere al campionato. L’inserimento di Ndour poco dopo la mezz’ora contro un Di Gregorio non perfetto tra i pali gela lo Stadium al primo tiro in porta. Il secondo tempo è tutto di rincorsa e la Juventus tenta l’assalto a un pari che viene strozzato in gola dai gol annullati a McKennie (spinta ai danni di Gosens sul colpo di testa) e Vlahovic (fuorigioco millimetrico). Il raddoppio nel finale con una gemma da fuori area di Mandragora mette definitivamente in ginocchio la Vecchia Signora, che scivola dal 3° al 6° posto in classifica nel giro di novanta minuti. Il derby col Torino potrebbe non bastare.
.

.
Genoa-Milan 1-2
Il Milan resta in corsa per un posto in Champions L. e lo fa dalla miglior posizione possibile in classifica. Bastano un episodio, un rigore conquistato da Nkunkusulla follia di Amorime tirato dallo stesso francese una botta da fuori di Athekame, per permettere ai rossoneri di rimanere in terza posizione in classifica alle spalle di Inter e Napoli. Questo anche grazie alla sconfitta della Juventus in casa contro la Fiorentina. Inutile, invece, il gol di Vasquez a risultato già acquisito. Ora contro il Cagliari potrebbe bastare anche un solo punto.
Pisa-Napoli 0-3
Gara senza storia allo stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani”. Il Napoli fa subito la voce grossa: al 21′, filtrante di Lobotka, appoggio di Hojlund e colpo da biliardo di McTominay. Già al 27′, il raddoppio: angolo di Elmas e stacco imperioso di RrahmaniSemper non trattiene e la palla oltrepassa la linea di porta. Al 92′, quindi, il tris di Hojlund su tiro-cross basso di Mazzocchi, ispirato da De Bruyne.
Como-Parma 1-0
Il Como batte il Parma, sale al quinto posto e rimane in corsa per un posto in Champions a 90 minuti dalla fine del campionato. Decisiva la rete nella ripresa di Moreno (servito da Rodriguez). Un palo colpito da Douvikas, uno da Baturina e diverse parate di Suzuki hanno impedito che la vittoria per la truppa di Fabregas fosse più ampia. I Ducali recriminano solo per la rete annullata a Pellegrino nel finale per fuorigioco millimetrico.
Inter-H.Verona 1-1
Nell’ultima apparizione di stagione a S.Siro, contro l’H.Verona, l’Inter manca di un soffio, in pieno recupero, l’ultima vittoria casalinga dopo una partita condotta quasi interamente in controllo del gioco, benché in formazione largamente farcita di seconde linee. Il pareggio degli ospiti arriva infatti solo al 92′, su una distrazione difensiva nerazzurra, in vantaggio 1-0 dal minuto 47 con un autogol propiziato da BonnyLautaro in campo, per ben due volte stoppato miracolosamente da Montipò nel suo rincorrere il gol n.18, ma in panchina rimanevano Thuram, Akanji, Dimarco, Barella, Bastoni, Dumfries. L’intento era chiaramente quello di dare spazio a quei giocatori che concluderanno, a fine stagione, la loro avventura in nerazzurro per limiti di età, ma avendo dato molto alla causa con contributi importanti e spesso decisivi. Parliamo ovviamente di Acerbi, che con il clamoroso pareggio last minute di Inter Barcellona, semifinale di Champions League 2024-2025 ha firmato uno dei più memorabili match dell’ultimo ventennio nella storia del club. Parliamo di DeVrji, professionista esemplare in campo e fuori, sempre una certezza in difesa per l’allenatore ed i compagni. Poi Mhkitaryan, un altro grande cursore del centrocampo, un geometra razionale ed esperto in mezzo a validi assistenti come Darmian, altro serio ed ottimo interprete sulla fascia destra in 6 stagioni nerazzurre, e non si può non salutare con altrettanta gratitudine un portiere come Sommer, anche lui eroe della storica serata col Barcellona con strabilianti parate al cospetto di fenomeni come Yamal, Raphinha, Pedri. Non si conosce il destino né la decisione di ciascuno di loro sul futuro, ma non si può che abbracciarli e ringraziarli uno ad uno per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrata indossando la maglia nerazzurra, conquistando 3 scudetti, 3 coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, e disputando ben due prestigiose finali di Champions L.  Un congedo che non poteva essere più gratificante, o forse si…
 
Atalanta-Bologna 0-1
Atalanta ko alla New Balance Arena di Bergamo. Decide la rete nella ripresa di Orsolini, su assist di Rowe, bergamaschi qualificati ai preliminari di Conference L. (2-0 all’andata per i nerazzurri).
 
Udinese-Cremonese 0-1
La Cremonese sbanca a sorpresa il campo dei friulani, con un gol di Vardy al minuto 9 del primo tempo. Pessima uscita difensiva di Solet, conclusione bassa di Bonazzoli respinta anch’essa malamente da Okoye sui piedi dell’ex Leicester City, che insacca in tap in.
Sassuolo-Lecce 2-3
Colpo del Lecce che batte il Sassuolo: a Reggio Emilia è decisivo un gol di Stulic al 96′. I salentini restano a +1 sulla Cremonese, corsara sul campo dell’Udinese.
Cagliari-Torino 2-1
Grazie al successo sul Torino, il Cagliari può festeggiare aritmeticamente la salvezza con una giornata di anticipo: ai rossoblù di Pisacane sarebbe bastato anche un pari.
E’ tutto per questa prima domenica, anteprima del traguardo per tutte che sarà domenica prossima, con la giornata conclusiva del torneo. Si giocheranno tutte le 10 partite in contemporanea, a partire dalle 18, quindi verranno definite le ultime posizioni di classifica utili per la Champions L. ed Europa L. , contese tra Juventus, Roma e Como. Dopodiché, il campionato saluta e passa in archivio, lasciando spazio ai Mondiali d’America che avranno inizio l’11 giugno, per concludersi con la finale del 19 luglio. Non ci sarà purtroppo, ancora una volta, la nostra Italia, ma molti saranno i giocatori delle varie nazionali che militano nei nostri club.
Buona settimana a tutti e arrivederci alla prossima, ultima serie di commenti sulla 38a e ultima giornata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.