“Alex Zanardi, simbolo di resilienza, è scomparso improvvisamente giovedì primo maggio all’età di 59 anni, come annunciato dalla famiglia che chiede privacy in questo momento di lutto. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, l’ex pilota di Formula 1 perse entrambe le gambe in un grave incidente CART nel 2001 in Germania, ma reinventò la sua vita come paraciclista.
Zanardi vinse 4 ori e 2 argenti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 in handbike, oltre a 12 titoli mondiali, diventando portabandiera azzurro e fondatore di Obiettivo Tricolore per atleti disabili. Un secondo incidente grave nel giugno 2020 vicino a Pienza, Siena, lo vide scontrarsi con un camion durante una staffetta, riportando un trauma cranico che lo tenne in cura prolungata fino alla fine.
Simbolo di forza per l’Italia, Zanardi lascia una moglie Daniela e un figlio, ispirando generazioni con il suo “Obiettivo 3” per lo sport paralimpico.
“Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito”. E’ quanto afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”, conclude il presidente.
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