Lombardia protagonista al Vinitaly 2026: vino, territori e turismo per una strategia di crescita

Lombardia

“Vinitaly è per la Lombardia una vetrina strategica – ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana – perché ci consente di presentare al mondo non solo l’eccellenza dei nostri vini, ma anche la qualità complessiva dei territori che li producono”.

Con questa visione la Lombardia si prepara a tornare protagonista a Vinitaly 2026, il Salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Un’edizione in cui il Padiglione regionale amplierà lo sguardo oltre il prodotto, raccontando un modello sempre più competitivo e integrato.

Un approccio che arriva in un momento particolarmente favorevole per la regione, sospinta anche dall’onda lunga delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che hanno rafforzato la visibilità internazionale della Lombardia e stimolato un nuovo dinamismo nel turismo territoriale.

Il vino come ambasciatore del territorio

In questo scenario il vino si conferma uno dei principali vettori identitari della Lombardia, capace di connettere paesaggio, cultura, gastronomia e attrattività. Un ruolo ulteriormente valorizzato dal recente riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che rafforza la centralità della tradizione gastronomica come leva di promozione.

“Vinitaly è per la Lombardia una vetrina strategica – ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana – perché ci consente di presentare al mondo non solo l’eccellenza dei nostri vini, ma anche la qualità complessiva dei territori che li producono. La visibilità generata dalle Olimpiadi ha portato nuovi visitatori e nuove opportunità. Ora dobbiamo consolidare questa spinta e trasformarla in sviluppo duraturo per le imprese e per l’intera filiera del Made in Lombardy”.

Export da record e qualità in crescita

Il comparto vitivinicolo lombardo arriva a Vinitaly con numeri in forte crescita. Nel 2025 l’export ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, +7,1% sul 2024, in netta controtendenza rispetto al calo nazionale (-3,7%) e rispetto alle principali regioni esportatrici.

La vendemmia 2025 ha confermato questa traiettoria positiva: oltre 143 milioni di bottiglie potenziali, +16,3% sull’anno precedente, con una qualità sempre più elevata. Oltre il 90,5% della produzione rientra infatti nelle Denominazioni, contro una media nazionale del 74%.

“Il record dell’export è il risultato di un lavoro strutturato sulla qualità e sulla capacità di sfidare i mercati internazionali – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi –. In Lombardia la qualità non è uno slogan: è un dato concreto. Il vino oggi è esperienza, turismo, cultura. Se continuiamo su questa linea, i risultati attuali diventeranno la base per una crescita ancora più solida”.

A sostenere la competitività del settore contribuisce anche la misura OCM, che nella campagna 2025–2026 ha attivato 9,3 milioni di euro di investimenti, grazie a un sostegno regionale di 3,7 milioni.

Imprese solide, occupazione in aumento ed enoturismo in espansione

La vitalità del comparto si riflette anche sull’occupazione: negli ultimi dieci anni gli addetti sono cresciuti dell’8,2%, con quasi 3.000 imprese vitivinicole attive e circa 6.500 lavoratori stabili, oltre a migliaia di stagionali.

A trainare questa dinamica è anche l’enoturismo, che nel triennio 2022–2024 ha registrato una crescita media annua del 16% dei visitatori, posizionando la Lombardia tra le aree più dinamiche del Paese.

“I numeri confermano la solidità del comparto – ha dichiarato il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio –. La sfida è continuare a investire in qualità, innovazione e promozione, rafforzando il posizionamento della Lombardia sui mercati internazionali”.

Un Padiglione da oltre 3.000 mq per raccontare la ricchezza del vino lombardo

Il Padiglione Lombardia, al primo piano del Palaexpo, ospiterà produttori, consorzi, associazioni e istituzioni negli spazi realizzati nell’ambito dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Saranno presenti oltre 150 realtà e più di mille etichette in degustazione, a rappresentare la varietà e la profondità del patrimonio vitivinicolo regionale.

“La Lombardia possiede oggi tutte le condizioni per consolidarsi come una delle principali destinazioni enogastronomiche internazionali – ha osservato l’assessore al Turismo Debora Massari –. È attraverso l’integrazione tra identità, esperienza e territorio che possiamo generare valore stabile e rafforzare il posizionamento della regione nei circuiti turistici di eccellenza”.

Il valore culturale della filiera

A completare il quadro è la dimensione culturale del cibo e del vino. “Il riconoscimento UNESCO della cucina italiana rafforza un messaggio fondamentale: la nostra tradizione è un patrimonio identitario fatto di gesti, conoscenze e relazioni – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Francesca Caruso –. In Lombardia questo patrimonio si esprime in modo particolarmente ricco, intrecciando territori e comunità”.

Eventi e ospiti d’eccezione

Nel palinsesto del Padiglione spicca l’evento celebrativo di lunedì 13 aprile, con la partecipazione di tre figure simbolo dell’eccellenza lombarda:

  • Iginio Massari, maestro pasticcere
  • Bruna Gritti, cofondatrice del mito di “Da Vittorio”
  • Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco

Una partecipazione costruita in sinergia

La presenza lombarda a Vinitaly nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela. Una rete che permette di valorizzare un patrimonio unico per qualità e varietà, presentandolo a buyer, operatori e giornalisti durante la 58ª edizione del Salone. Tra i consorzi coinvolti: Oltrepò Pavese, Ente Vini Bresciani, Franciacorta, Moscato di Scanzo, San Colombano, Montenetto, Terre Lariane, Vini Mantovani, Lugana, Valcalepio, Valtellina, Valtènesi, San Martino della Battaglia, Botticino, IGT Valcamonica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.