Metropolitana milanese: quali le zone scoperte in città

Milano

Da un interessante articolo di MILANO CITTA’ STATO vi  segnaliamo le 15 zone di Milano per cui la città dei 15 minuti è ancora un miraggio.

La rete metropolitana di Milano fuori dal centro diventa un deserto: addirittura copre meno superficie esterna di Roma se si considera l’area metropolitana. Ma anche rimanendo dentro i confini comunali, le 5 linee lasciano ancora molte zone scoperte. Vediamo le 15 zone di Milano per cui la città dei 15 minuti è ancora un miraggio.

# Le 4 zone scoperte a nord: Garegnano/CagnolaBovisa, Niguarda, Adriano

Milano zone senza metro a nord

Le quattro zone scoperte a nord:

  • la maxi area che comprende Garegnano e parte del Gallaratese, dal Cimitero Maggiore, e Corso Sempione fino a Cagnola, lambita ai suoi estremi da M1 e M5. In futuro, se passasse il progetto del Comune di Milano per la M6, potrebbe essere servita in buona parte;
  • la zona che include Vialba, Quarto Oggiaro, Bovisa e Bovisasca, con fermate ferroviarie e linee suburbane;
  • Niguarda con il suo grande ospedale;
  • il quartiere Adriano, troppo lontano sia da M1 che da M2, anche se collegato dallo scorso ottobre dalla nuova tratta della metrotranvia 7 con interscambio M1 a Precotto e M5 a Bicocca, mentre i lotti verso Cascina Gobba e Niguarda sono ancora in cantiere con fine lavori indicata entro il 2026 e messa in esercizio nel 2027;

# Le 4 zone scoperte sud: Barona, Gratosoglio, Vigentino e Ripamonti

Milano zone senza metro a sud

Nel sud della città le zone scoperte sono:

  • la Barona, tra le più popolose di Milano, con uno dei poli ospedalieri più importanti, il San Paolo. Come per la zona di Garegnano/Gallaratese, se passasse il tracciato di M6 voluto da Palazzo Marino questa lacuna verrebbe colmata;
  • il Gratosoglio, lontano da entrambi i rami della linea M2 e servita da una linea tranviaria;
  • il Vigentino, al centro di una delle più grandi rigenerazioni della città da Scalo Romana a Symbiosis, è lambita solo dalla M3 ad est. In questo caso sia nell’ipotesi di tracciato allo studio da parte del Comune di Milano per la M6 che in quella avanzata dal Governo Italiano, dovrebbe essere servita da alcune fermate;
  • l’area di Macconago/Quintosole lungo l’asse del Ripamonti in prosecuzione dal Vigentino fino al confine con Opera. Solo se venisse scelta l’opzione di tracciato preferita dal Governo Italiano per la M6 avrebbe alcune stazioni metropolitane nel suo territorio.

# Le 4 zone scoperte ad ovest: Baggio/Muggiano, via Novara, Quarto Cagnino/Quinto Romano

Milano zone senza metro a ovest

Anche ad ovest ci sono quattro aree senza un fermata della metropolitana vicina:

  • quella di Baggio/Muggiano. Per Baggio la soluzione è stata trovata con il prolungamento della linea M1 da Bisceglie: i lavori sono partiti alla fine di febbraio, si avranno tre nuove stazioni — Parri-Valsesia, Baggio e Olmi — con fine corsa dei treni del deposito oltre la tangenziale ovest. Muggiano, che si trova più a sud, è stato invece escluso dal tracciato;
  • quella che include l’abitato attorno a via Novara. Si trova in mezzo alla linea M1 e alla M5, ma troppo distante da entrambe;
  • quella tra il parco delle Cave e il Bosco in Città, Quarto Cagnino e Quinto Romano, potrebbe essere raggiunta in futuro dall’estensione della linea M5 da San Siro Stadio verso Settimo Milanese;
  • infine Figino, ai margini della città e non distante da Pero e Settimo Milanese, è isolato da tutto.

# Le 3 zone scoperte a est: Porta Romana/Calvairate, Rubattino, Santa Giulia Nord/Ponte Lambro

Milano zone senza metro a est

Spostiamoci ad est dove troviamo tre zone non servite da linee metropolitane:

  • la parte più a nord di Porta Romana e Calvairate, un territorio che spazia da viale Caldara fino al mercato Ortofrutticolo comprendendo l’abitato che circonda piazzale Libia, piazzale Martini e piazza Insubria. Sono distanti sia la linea M3 che la M4;
  • il Rubattino, dove è prevista la costruzione della Magnifica Fabbrica della Scala, e l’Ortica, messi in mezzo tra ferrovie e tangenziale, e lontani da M2 e M4;
  • per finire l’area compresa tra Santa Giulia Nord Ponte Lambro oltre la tangenziale. Santa Giulia Nord ha mostrato tutta la sua fragilità di accesso durante i Giochi 2026, quando l’arrivo all’arena è dipeso da Rogoredo e da navette dedicate: la metrotranvia 13 resta attesa dal 2027 e una speranza c’è con la futura M6, se venisse scelto il tracciato con direttrice ovest-est.

Leggi anche: Le 7 curiosità che non sai sulla M6, la “metro rosa” di Milano

# E sorpresa! La zona scoperta al centro: Arco della Pace

Milano senza metro Arco della Pace

Veniamo quindi all’unica zona non servita del centro cittàl’Arco della Pace e i quartieri limitrofi di Borgo degli Ortolani e Chinatown. Incredibile come uno dei luoghi più attrattivi e frequentati di Milano sia sprovvisto di fermate metropolitane. Ci sono ben tre linee, la M1 e la M2 a sud e la M5 a nord, che ci passano attorno senza avvicinarsi. Anche la futura M6 non prevede alcuna ipotesi di tracciato che dia soluzione a questo problema, dato che le possibile fermate lungo corso Sempione sarebbero più a nord.

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