Mercoledì la Polizia di Stato ha arrestato un cubano 19enne, un 20enne cileno e un 24enne argentino, tutti con precedenti e irregolari, per furto aggravato in concorso.
Inoltre, un italiano di 54 anni, con precedenti, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma comune da sparo. Infine, quattro colombiani, di età compresa tra i 34 e i 49 anni, tra cui una donna, sono stati arrestati per furto aggravato continuato in concorso. I primi tre sono stati visti, intorno alle 12, dagli agenti della Squadra Mobile che transitavano in viale Cermenate, mentre si scambiavano cenni d’intesa prima di salire su un bus di linea.
Giunti alla fermata di piazzale Bande Nere, i ladri sono scesi dall’autobus e si sono posizionati sulla pensilina situata sul lato opposto della strada: durante l’attesa, hanno visto giungere un 78enne con una borsa a tracolla e, approfittando di un momento favorevole dopo essere saliti a bordo del mezzo, si sono impossessati di un portafogli contenuto all’interno della borsa della vittima; sono stati poi fermati dai poliziotti in via delle Tuberose. L’arresto del 54enne è avvenuto attorno alle 15, quando gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato un appartamento in via Novara quale probabile luogo di detenzione e spaccio di droga. Appostati in zona, hanno notato l’uomo, dipendente di un esercizio della zona, e lo hanno fermato per un controllo. Il pusher è stato trovato in possesso di due cellulari e 1.100 euro in contanti.
All’interno della sua abitazione sono stati trovati due involucri vuoti, un’agenda con appunti e un cucchiaio sporco di sostanza stupefacente. In un armadietto privo di serratura, situato a metà della scala che univa l’abitazione dell’uomo al solaio, sono stati rinvenuti oltre un chilo di cocaina, due pacchetti di buste trasparenti, un involucro con altri 6 grammi e mezzo di cocaina e un bilancino di precisione. Inoltre, all’interno del solaio, sono stati sequestrati un sacchetto nero griffato, una pistola revolver calibro 38, risultata rubata, e vario munizionamento.
Al termine degli accertamenti, il 54enne è stato anche indagato per ricettazione. Infine, intorno alle 19, un poliziotto della Squadra Mobile, mentre si stava recando al lavoro, ha notato un 31enne cubano, a lui noto in quanto arrestato in passato, che si stava incontrando con altre quattro persone in corso Buenos Aires. Poco dopo il gruppo è giunto davanti all’ingresso di un noto esercizio commerciale: il 31enne è rimasto all’esterno, mentre i quattro colombiani hanno rubato sei profumi per un valore totale di 460 euro. Il gruppo di ladri è poi entrato in un negozio di abbigliamento, rubando quattro paia di pantaloni e un giubbotto per un valore di circa 2.600 euro.
Gli agenti della Squadra Mobile, giunti sul posto, hanno intercettato i quattro colombiani, mentre il 31enne cubano si è allontanato facendo perdere le proprie tracce, motivo per il quale è stato denunciato in stato di irreperibilità. Nel corso delle perquisizioni personali sono stati trovati i beni precedentemente rubati, un uncino metallico utilizzato per rimuovere l’antitaccheggio e una sacca rigida contenente un involucro schermato.
Infine, il 34enne del gruppo è stato anche denunciato in quanto trovato in possesso di un martelletto frangi-vetro e di documenti falsi.
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