Un tram dell’Atm è uscito dai binari nella serata di sabato 7 marzo, intorno alle ore 22, all’altezza della curva che collega via Galvani a via Filzi, a pochi passi dalla Stazione Centrale. Il mezzo, un modello “Jumbo Tram” della linea 12, non trasportava passeggeri al momento dell’incidente poiché stava effettuando il rientro tecnico verso il deposito di viale Molise.
La dinamica e le cause
Fortunatamente l’incidente non ha registrato feriti, ma l’impatto visivo del mezzo pesante fuori dalla sede ferroviaria ha causato forte apprensione tra i passanti e i residenti della zona. Sul posto sono intervenute immediatamente le squadre di emergenza di Atm e la Polizia Locale per mettere in sicurezza l’area e deviare il traffico.
Secondo quanto confermato dai tecnici dell’azienda di trasporti milanese dopo i primi rilievi, la causa del deragliamento sarebbe riconducibile a un bullone di grandi dimensioni presente sui binari. L’ostacolo avrebbe innescato il salto della ruota del carrello anteriore, portando il mezzo a perdere l’aderenza con la rotaia proprio durante la manovra di svolta.
Precedenti e tensioni
L’episodio ha riacceso immediatamente le polemiche sulla sicurezza della rete tranviaria milanese. L’incidente di via Filzi avviene infatti a soli sette giorni dal gravissimo deragliamento della linea 9, un evento tragico che ha causato due vittime e oltre cinquanta feriti, e sul quale la Procura di Milano sta ancora indagando per accertare eventuali mancanze nella manutenzione o errori umani.
Ripristino del servizio
Le operazioni di rimozione del mezzo sono durate diverse ore e si sono concluse solo a notte fonda. I tecnici hanno utilizzato martinetti idraulici e carrelli speciali per rimettere in asse il Jumbo Tram e trainarlo in officina, dove verrà sottoposto a ulteriori verifiche strutturali. Il traffico lungo l’asse via Filzi-Galvani è tornato alla normalità nella mattinata di domenica.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845