Milano è l’unica città del mondo ad avere un Assessore delegato alle piazze Tattiche. La geniale trovata di Sala, risultato delle alchimie del PD e dei numeri sempre più risicati che sostengono il Sindaco, ha partorito subito i suoi frutti avvelenati. L’Assessore Marco Mazzei, che è teoricamente delegato all’edilizia scolastica e alla cura degli spazi, ma in pratica ha soldi e tempo ( 1 anno ) per fare solo piazze tattiche, ha presentato una nuova Piazza Aperta: quella che chiuderà alla circolazione stradale Via Gattamelata, via Faravelli e Piazza Turr.

Mazzei ha spiegato che così si mette in sicurezza l’uscita dalle scuole, si protegge chi va a scuola in bici, e si creano spazi di socialità.
La verità però è che queste piazze tattiche creano più danni che vantaggi. Ne sono state realizzate 61, quindi c’è oramai una lunga casistica che certifica come i tavoli da ping pong e le aree con l’asfalto colorato sono utilizzate, quando va bene, per qualche ora nel pomeriggio ma diventano attrattori di degrado la sera e la notte. Dunque l’esperienza e il buonsenso dovrebbero suggerire al Comune di smettere con le piazze tattiche, o piazze aperte, come ora sono state ribattezzate.
Eppure ne è stata progettata un’altra, che riguarda la scuola primaria Pietro Micca e la scuola dell’infanzia di Via Gattamelata, che è stata presentata alle commissioni mobilità e scuola del Municipio 8.
Verranno chiuse al traffico la via Gattamelata ( tra viale Teodorico e Via Colleoni ), Piazza Turr e la Via Faravelli e collocati sull’asfalto 27 piante in vaso, tavoli da ping pong, tavoli da picnic e panchine su un totale di 5500 metri quadri.
Saranno eliminati 187 posti auto e il traffico delle vie limitrofe subirà un ulteriore congestionamento. Altri disagi per chi accompagnava i figli a scuola in auto e dovrà fermarsi in vie già intasate.

Non si comprende la necessità del progetto dal momento che le 2 scuole hanno marciapiedi ampi davanti le uscite e ben 3 aree verdi e gioco ai loro confini, mentre si rende difficile la sosta ai residenti del quartiere, come hanno contestato i consiglieri del Municipio 8 Anna Gesualdo (Forza Italia), Luca Bonomi e Claudio Pozzari (Fratelli d’Italia).
Sicura è anche la desertificazione serale e notturna della area, senza il passaggio delle auto, con il rischio di richiamare spaccio e degrado.
La ragione vera di questi progetti è la rieducazione coatta dei milanesi che, nei piani della giunta di sinistra, senza parcheggi e con strade sempre più ridotte, dovrebbero abbandonare l’auto.
E infatti le piazze aperte non son per nulla aperte al dibattito: vengono decise sulla base di piccole minoranze di genitori che propongono un progetto che poi viene approvato dal Comune, senza che i residenti possano dire nulla e senza che il Consiglio comunale o municipale possa modificare qualcosa.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.
Questi bisogna fermarli, stanno distruggendo Milano per la loro ideologia, che risulta assurda. Lo fanno perchè ad ogni appalto lucrano e si riempono le tasche. In 15 anni hanno distrutto Milano . Milano è diventata la capitale del crimine grazie alle loro politiche scellerate. Grazie ai loro amici ricchi radical chich che li hanno votati avendo in cambio favori a gogo. Il loro amico Conte gli ha anche allungato il mandato a causa COVID.
Pure questo!
Ma chi ha coraggio di sostenere e votare questa pseudo sinistra??? Ma veramente credono che questa sia la sinistra che una volta era Sinistra. Questa, soprattutto qui a milano, è un’aberrazione di insiemi di ideologie che nulla hanno a che vedere con la politica. E, appunto, la vera sinistra di un tempo.
Dal 2011 che lotto contro i semafori nelle rotonde, Senza risultati, anzi nella mia zona, li hanno aumentati, sottraendo anche posti auto per fare dei garage sotterranei, di questo mi rammarico perché tutti i colori politici hanno contribuito a questi fatti.
Le piazze sono esperimenti mal riusciti calati dall’alto, senza ascoltare minimamente chi in quei quartieri ci vive davvero. Si dipinge l’asfalto di colori sgargianti, si piazzano due fioriere e qualche segnaletica provvisoria, e tutto viene spacciato come “rigenerazione urbana”. Ma la realtà è che, in molti casi, i residenti vedono solo caos, perdita di parcheggi e soluzioni improvvisate che peggiorano la vita quotidiana invece di migliorarla.
Buongiorno .Purtroppo non possiamo che confermare le critiche. Come comitato, viviamo quotidianamente il fallimento di questo modello: nel nostro quartiere, la ‘piazza tattica’ si è tradotta solo in un forte aumento del degrado . Non basta una passata di vernice sull’asfalto per riqualificare un’area; servono sicurezza, manutenzione e ascolto dei residenti, tutte cose che finora sono mancate. Grazie per lo spazio concesso.
Buongiorno, difficile definire la giunta sprovveduta o collusa o proprio scervellata. Ogni progetto da anni è avulso dal contesto ambientale. Dall’ Expo non c’è un disegno coerente con la vivibilità della cittadinanza e ci si chiede come sia possibile che un comune che si definisce internazionale non dia incarico ad un vero urbanista di risolvere problemi di viabilità, che non faccia tesoro dell’ esperienza fallimentare.
Nello specifico: il sottopasso gattamelata è rimasto interrotto per mancanza di fondi (?) creando solo traffico insostenibile in entrata su piazza Firenze e in uscita spostando di qualche centinaio di metri l imbuto in uscita; ci aspettavamo che il comune investisse per finire un buon progetto che teneva conto dell aumento del numero dei residenti e lavoratori con ultimazione quartiere CityLife. E ora invece che creare viabilità sotterranea scorrevole chiudono le strade!!!!!!!!
Fallire è umano, insistere diabolico
Quanti sono i genitori che possono accompagnare i figli , 2 al massimo, in bicicletta? Chi si giostra tra lavoro e famiglia dovrà iscrivere i figli ad altra scuola non potendo più avvicinarsi all istituto scaricare i pargoli per poi procedere al proprio dovere. In qualche anno la scuola Pietro Micca si svuota .. che portino avanti il progetto ventilato di abbatterla per costruire grattacieli?
Quando mi capita di essere triste mi ricordo che esistono angoli del web dove la gente schiuma di rabbia contro progetti pensati per restituire spazi pubblici a bambini, genitori e cittadini sottraendoli all’imperante e anacronistico monopolio delle automobili. Così vengo qui, leggo un paio di commenti, e mi ritorna il buonumore.
Grazie mille a tutti!
Cosa dire, abito in via Gattamelata e vivo in un cantiere dal 2005. Ho sperato che un giorno avrei beneficiato di tutte le riqualifucazioni fatte e, a distanza di 21 anni, mi rendo conto che non saprò neanche dove parcheggiare l’auto e che l’uscita da Milano per andare a lavorare sarà molto più complicata di quello che è già. Notare che tutto il complesso residenziale della zona Alcuino, Gattamelata e Colleoni, costruito nel 1958, non ha neanche un box auto.
Cosa dire:
GRAZIE SALA !!!
Sia maledetto il giorno che ti ho votato !