L’imprenditore brasiliano José Auriemo Neto acquista Palazzo Taverna in via Bigli. Lo Stato rinuncia alla prelazione sul gioiello del Risorgimento.
Milano accoglie un nuovo grande investimento internazionale nel settore del real estate di lusso. Palazzo Taverna della marchesa Manzone Medici del Vascello, meglio conosciuto come il palazzo delle Cinque Giornate, è passato di mano per una cifra record: 52,5 milioni di euro.
L’edificio, situato in via Bigli — nel cuore del Quadrilatero della Moda tra via Monte Napoleone e via Manzoni — è stato acquistato da José Auriemo Neto, alla guida della holding brasiliana Jhsf Capital. L’operazione si attesta su un valore di circa 22.000 euro al metro quadrato, includendo nel calcolo anche le pertinenze come autorimesse e cantine.
I dettagli dell’affare e il mancato vincolo
Come riportato dal Corriere della Sera, la trattativa era iniziata già nell’autunno scorso. Nonostante il palazzo sia sottoposto a un rigoroso vincolo storico-artistico, il Ministero della Cultura e gli enti locali hanno deciso di non esercitare il diritto di prelazione, scaduto il 21 dicembre 2025, lasciando via libera all’imprenditore di San Paolo.
Non si tratta del primo investimento di Jhsf in Italia: la holding ha già avviato un progetto per un hotel di altissimo profilo in Sardegna, nei pressi di Porto San Paolo, che prevede la realizzazione di ville di lusso, una spa e un beach club di fronte all’isola di Tavolara.
Un simbolo del Risorgimento nel cuore di Milano
Il palazzo non è solo un asset immobiliare di pregio, ma un vero “luogo della memoria”. Definito nei documenti tecnici come un prezioso manufatto architettonico, l’edificio risale originariamente al XVI secolo e si sviluppa su tre piani attorno a un elegante cortile porticato con colonne di granito.
La sua fama è legata indissolubilmente alle Cinque Giornate del 1848:
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Fu qui che venne costituito il Comitato di guerra degli insorti.
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Nelle sue sale nacque il Governo provvisorio di Milano dopo il rifiuto dell’armistizio proposto dal maresciallo Radetzky.
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Una targa sulla facciata commemora ancora oggi l’eroismo dei cittadini milanesi durante l’insurrezione.
Passato nei secoli tra le mani di illustri famiglie come i Taverna, i Trivulzio e i Medici del Vascello, il palazzo era stato ereditato nel 2023 dalla marchesa Rossella Manzone, prima della definitiva cessione al gruppo brasiliano.
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