Ecco come cambia la tassa di soggiorno a Milano: il piano del Comune per il 2026

Milano

A Milano il turismo si fa caro: per il lusso la tassa di soggiorno sale a 12 euro

Nuovo scossone per il turismo all’ombra della Madonnina. La giunta comunale di Milano ha deciso di rimettere mano alle tariffe della tassa di soggiorno per il 2026, modificando quanto era già stato stabilito lo scorso novembre. A partire dal 1° aprile, entrerà in vigore una rimodulazione che non colpirà tutti allo stesso modo: mentre i grandi hotel di lusso vedranno i costi lievitare, per le strutture più economiche è previsto un piccolo sconto.

Il nuovo listino: chi sale e chi scende

Il cambiamento più significativo riguarda gli hotel a 5 stelle, dove il contributo richiesto salirà a 12 euro a notte (rispetto ai 10 euro previsti inizialmente). Al contrario, chi sceglie soluzioni più accessibili potrà beneficiare di un leggero ribasso:

  • Hotel 3 stelle: cala da 7,50 a 7 euro.

  • Hotel 2 stelle: scende da 5 a 4 euro.

  • Hotel 1 stella: si passa da 4 a 3 euro.

Restano invece congelate le altre tariffe: 10 euro per i 4 stelle, 3 euro per gli ostelli e 7 euro per le case per ferie. Anche il settore extra-alberghiero non subirà variazioni, con affitti brevi, B&B e case vacanza fermi a 9,50 euro. Secondo Palazzo Marino, questo “gioco di incastri” non cambierà l’incasso totale previsto per le casse comunali.

Il tesoretto del Comune e la spinta delle Olimpiadi

Nonostante questi ritocchi verso il basso per le categorie minori, il Comune assicura che il gettito complessivo non subirà variazioni significative. In altre parole: i due euro in più incassati dai super-ricchi compenseranno abbondantemente gli sconti concessi agli altri.

Ma come è possibile arrivare a cifre così alte? Milano sta sfruttando una “finestra” normativa decisamente favorevole. La giunta ha infatti combinato due strumenti legislativi:

  1. Il Decreto Anticipi, che permette ai comuni lombardi e veneti situati entro 30 km dalle sedi delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 di alzare la tassa fino a 5 euro extra per quell’anno.

  2. La Legge Finanziaria 2026, che ha aggiunto la possibilità di un ulteriore incremento di 2 euro.

Il risultato è un mix di tariffe che rende Milano una delle città con la tassa di soggiorno più alta d’Europa, proprio mentre si prepara a indossare l’abito da sera per i Giochi Olimpici.

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