Durante l’ultimo Consiglio comunale è andata in scena una pagina davvero triste.
Invece di stare dalla parte delle famiglie oneste che aspettano da anni una casa, la sinistra ha scelto di difendere apertamente gli occupanti abusivi delle case popolari.
Una posizione ideologica, lontana dalla realtà e soprattutto offensiva per chi rispetta le regole. Parliamo di anziani, coppie, famiglie con figli che pagano affitti, presentano domande, attendono in graduatoria e vengono sistematicamente scavalcati da chi occupa illegalmente un alloggio pubblico.
In Consiglio si è arrivati addirittura a minimizzare le occupazioni, quasi fossero un diritto e non un reato. Si è preferito tutelare chi forza una porta, piuttosto che chi quella porta la aspetta da anni con dignità.
Questo è il messaggio che rischia di passare: se occupi sei giustificato, se rispetti le regole sei un ingenuo.
È una visione pericolosa, che alimenta rabbia sociale e distrugge ogni principio di equità.
Le case popolari sono un bene pubblico e vanno assegnate secondo le regole, non in base a chi arriva prima con un piede di porco.
Io sto dall’altra parte: dalla parte di chi aspetta, di chi lavora, di chi paga, di chi rispetta le regole !
Difendere le occupazioni abusive significa voltare le spalle ai più deboli, quelli veri.
Su questo non faccio sconti e non arretrerò di un millimetro.
Legalità, giustizia e rispetto delle graduatorie non sono negoziabili !!!
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Ma chi l’ha detto?