Sono tre i danneggiamenti registrati sulle linee ferroviarie italiane in concomitanza con l’inizio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Gli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti non escludono che possa trattarsi di un’azione dimostrativa, sul modello di quanto avvenne in Francia nel 2024 durante i Giochi di Parigi.
Le tratte coinvolte sono la linea ordinaria Bologna-Padova, dove su uno scambio è stato trovato e rimosso un ordigno rudimentale, la linea Alta Velocità sulla stessa direttrice, dove sono stati troncati cavi elettrici all’interno di un pozzetto, e la Bologna-Ancona, a Pesaro, dove ha preso fuoco una cabina elettrica. Gli episodi hanno causato rallentamenti e disagi alla circolazione ferroviaria. Sull’accaduto è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intercettato a Bormio dopo la discesa libera olimpica.
“Mi spiace che mentre io sia qui a Bormio e va tutto bene, leggo notizie da Bologna dove c’è stato un attentato sulla linea ferroviaria che sta rallentando tutto. Un atto di delinquenza. Se si confermasse che l’interruzione sull’alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia”, ha dichiarato. Le indagini sono in corso per accertare responsabilità e natura degli episodi.
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