Mattarella al villaggio olimpico: l’abbraccio del presidente agli azzurri

Milano

In una mattinata carica di attesa alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi invernali, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita al Villaggio Olimpico di Milano. Ad accompagnarlo c’era la figlia, la signora Laura, in un incontro che ha visto la partecipazione delle massime autorità sportive e civili: dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio al segretario generale Carlo Mornati, fino a Giovanni Malagò per la Fondazione Milano Cortina 2026, il sindaco Giuseppe Sala e il governatore Attilio Fontana. Il saluto di Buonfiglio, pronunciato subito dopo l’inno nazionale, ha dato voce all’emozione della delegazione: “A nome delle atlete e degli atleti, le do il mio più caloroso benvenuto. Siamo pronti e lo siamo ancora di più dopo il suo arrivo, perché sappiamo quanto ci vuole bene e quanto ci trasmette entusiasmo. Ci sentiamo sicuri sapendo che qualcuno è alle nostre spalle e ci salvaguardia tutti i giorni”.

Dopo aver lasciato la propria firma sul muro della Tregua Olimpica, il Capo dello Stato ha incontrato la delegazione italiana all’interno della sala meeting, rivolgendosi a loro con parole che hanno sottolineato il valore profondo della partecipazione olimpica prima ancora della vittoria. “È un grande piacere incontrarvi. Ci siamo, state per cominciare,” ha esordito Mattarella, ricordando che far parte della squadra azzurra è già un traguardo di estrema importanza. Ha poi aggiunto una riflessione sulla natura della sfida: “Credo che per ognuna e ognuno di voi la prima competizione sarà con voi stessi e i vostri limiti. Poi al fianco ci sarà quella con gli altri partecipanti. Speriamo che le medaglie siano tante, ma è importante anche il modo in cui si gareggia: con l’impegno, dando tutto sé stesse e tutto sé stessi, con lealtà e rispetto per gli altri”.

Il discorso del Presidente si è concluso con un forte richiamo al ruolo degli atleti come ambasciatori di pace, sottolineando che lo sport trasmette un messaggio di serenità a tutto il mondo. “Grazie per l’impegno che mettete e perché certamente renderete onore al Tricolore. In bocca al lupo”, ha chiosato prima di ricevere un omaggio speciale. La pluricampionessa Arianna Fontana, insieme a Davide Ghiotto e Francesca Lollobrigida, gli ha infatti consegnato la giacca bianca dell’Italia Team. “Grazie di questo dono, lo conserverò non soltanto con affetto, ma lo indosserò se riesco a farlo. Ha un grande valore per me”, ha commentato sorridendo il Presidente mentre indossava il capo sportivo.

La visita ha poi assunto un carattere più privato e diretto quando il Capo dello Stato è salito al quinto piano della Palazzina F per salutare i membri della missione. Infine, rompendo il protocollo più formale, Mattarella si è trattenuto a pranzo nella mensa del Villaggio. Si è seduto tra Pietro Sighel e Arianna Fontana, mentre la signora Laura sedeva tra Ghiotto e Lollobrigida, chiudendo la giornata in un clima di autentica vicinanza e orgoglio nazionale, nel segno di quell’unione che solo l’evento olimpico sa creare.

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