È morta Maria Rita Parsi, la psicoterapeuta impegnata nel lavoro di tutela dei diritti dell’infanzia, che ha lavorato per anni a fianco delle istituzioni nazionali e internazionali.
Parsi aveva 78 anni, è stata una psicologa e psicoterapeuta per l’infanzia, e per decenni ha lavorato a fianco di istituzioni nazionali e internazionali, vigilando sulle condizioni di centinaia di bambini. Nella sua lunga carriera ha scritto oltre 100 libri scientifici, di divulgazione letteraria e umana. Ha lavorato come docente psicopedagogica e ha messo a punto una metodologia operativa, applicabile in campo psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico denominata “psicoanimazione”.
Parsi ha fondato la Scuola Italiana di Psicoanimazione (Sipa), divenuta negli anni un punto di riferimento per operatori e formatori. Era componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ma in passato era stata anche membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo, oltre che presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Dal 2021, partecipava inoltre stabilmente al gruppo di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee.
Maria Rita Parsi ha avuto un ruolo centrale nel dibattito pubblico. Ha avuto molti riconoscimenti e onorificenze della Repubblica Italiana, a lei è andato il Premio nazionale Paolo Borsellino del 2009 “per l’impegno, la coerenza e il coraggio nella propria azione sociale contro la violenza e l’ingiustizia, e in modo particolare per l’impegno profuso in difesa e la promozione dei valori della libertà, della democrazia, della legalità”.