Grandi manovre diplomatiche per Milano Cortina: dai reali ai leader mondiali, la lista degli ospiti

Milano

La parata di stelle per le Olimpiadi invernali non vedrà protagonisti solo gli atleti. Mentre le 92 nazioni partecipanti (insieme ai neutrali russi e bielorussi) scaldano i motori, Milano e Cortina si preparano a diventare il centro di un delicatissimo scacchiere politico quando il presidente Mattarella e la premier Giorgia Meloni accoglieranno decine di leader, capi di stato e vip.

Tutti gli ospiti internazionali

Saranno circa cinquanta i capi di stato e di governo presenti ai Giochi. L’evento riflette l’attuale complessità internazionale, offrendo l’occasione per vertici riservati: una sorta di “sessione Onu” informale ma estremamente delicata per la sicurezza. Tra i nomi confermati figurano il vicepresidente americano J.D. Vance con il segretario di stato Marc Rubio (accompagnati da tre agenti Ice non operativi), il segretario dell’Onu Antonio Guterres, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, lo svizzero Guy Parmelin, l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, il principe giordano Faisal Bin Al Hussein e la consigliera di stato cinese Shen Yiqin.

Il fronte dei “royal” è particolarmente affollato: oltre alla principessa Anna, ad Alberto di Monaco con la principessa Charlene,  sono attesi Re Felipe e la Regina Letizia di Spagna (con le figlie Leonor e Sofia), la Principessa Vittoria di Svezia, la Principessa Elisabetta del Belgio e i reali di Norvegia, con Re Harald, la Regina Sonja e il Principe Haakon. Non mancheranno i reali dei Paesi Bassi, che visiteranno il Villaggio olimpico e Casa Olanda in via Tortona.

Protocollo e criticità diplomatiche

l protocollo per garantire la sicurezza delle squadre

Dall’arrivo dell’Ice (con tre agenti non operativi, è stato spiegato dopo giorni di polemiche) ad accompagnare il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato americano Marc Rubio, alla ventilata presenza dei pasdaran con la squadra iraniana, il Viminale e la Farnesina hanno messo a punto un rigido protocollo per le squadre di sicurezza che ogni Paese porterà con sé. Ma sono consapevoli che non mancheranno le proteste, per altro già annunciate anche per la partecipazione di Israele. I problemi diplomatici però non riguardano solo Stati dichiaratamente ostili fra loro, come appunto Iran e Israele o Ucraina e Russia, ma anche Paesi storicamente amici ma con rapporti che negli ultimi tempi si sono raffreddati, come Francia e Stati Uniti.

Il protocollo prevede che i rappresentanti dei diversi Stati allo stadio siano fatti sedere seguendo l’ordine alfabetico delle Nazioni, con poi seduti accanto ultimi della fila i rappresentanti di chi ospiterà le prossime Olimpiadi, in questo caso Francia e Stati Uniti. Ma Macron accomodato accanto a Vance, dopo le ultime schermaglie sulla Groenlandia, non sembra un’opzione. Ancora il presidente francese non ha ufficializzato la sua presenza, ma una soluzione potrebbe essere quella di farlo sedere accanto ad esponenti locali di Salt Lake City, rispettando il protocollo ed evitando incidenti diplomatici.

Il calendario dei grandi eventi

Una Milano blindata e globale, dove ogni incontro potrebbe trasformarsi in un vertice di stato.

Il programma istituzionale è serrato:

  • 2 febbraio: Inaugurazione della sessione 145 del Cio alla Scala con un concerto dell’orchestra diretta da Riccardo Chailly e la presenza fra l’altro del baritono Luca Salsi, fra i più famosi al mondo.  Presenti Mattarella, il principe Alberto, la principessa Anna (già olimpionica a Montreal ’76) e membri del Cio. L’orchestra sarà diretta da Riccardo Chailly con il baritono Luca Salsi.

  • 5 febbraio: Cena ufficiale alla Fabbrica del Vapore offerta dalla presidente del Cio Kirsty Coventry, con Mattarella e la premier Giorgia Meloni.

  • 6 febbraio: Inaugurazione di Casa Italia alla Triennale. Il ministro Abodi accoglierà i ministri dello sport mondiali e tredici ministri italiani, prima del cocktail di benvenuto e del trasferimento a San Siro per la cerimonia d’apertura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.