serie A

Il commento di Luciano: altri recuperi della 16a giornata di serie A

Sport
Buongiorno lettori, concluso ieri il ciclo dei recuperi delle partite spostate dalla Supercoppa, e c’è da registrare la vittoria dell’esperienza per il Milan a Como.

Como-Milan 1-3
E probabilmente solo il blasone, e appunto l’esperienza, ha consentito ai rossoneri di espugnare un campo difficile per tutte, perché se il primo tempo e parte della ripresa fosse finita con un passivo di due-tre gol per la squadra di Allegri, non ci sarebbe stato certo scandalo perché il Como aveva messo più volte in subbuglio la difesa milanista, sollecitando Maignan ad altri interventi da Mandrake. Invece ne esce il Milan con 3 punti preziosi che gli consentono di restare attaccato al secondo posto, alle spalle della capolista Inter e relegare il Napoli, reduce da 3 pareggi consecutivi, al terzo posto.
I rossoneri prima si difendono con fatica e si salvano grazie a un pazzesco Maignan, poi, cambiano pelle più volte, passando a una difesa a quattro o anche a cinque nelle necessità. Il resto lo fa la tecnica di Leao, la spinta di Saelemaekers, la tecnica di Modric e soprattutto gli inserimenti e il cinismo di Rabiot, autore di una doppietta straripante. I padroni di casa iniziano alla grande, grande ritmo, ottimo fraseggio sulle fasce e cambi di gioco. La squadra di Fabregas gioca con il baricentro alto, costringendo i rossoneri a stare bassi. Il gol è nell’aria e arriva al decimo da palla inattiva: cross di Baturina che trova Kempf sul secondo palo. Dopo il vantaggio il Milan cambia pelle, provando un 4-3-3 più propositivo. Ma sono sempre i padroni di casa a dettare legge, bravi a difendersi con ordine e pericolosissimi in ripartenza: Maignan è super in tre occasioni, una clamorosa su Da Cunha.
Ma il calcio, si sa, sorprende spesso, e a pochi secondi dall’intervallo arriva lo squillo degli ospiti: Saelemaekers ruba palla a centrocampo a Van der Brempt con un intervento rude e un po’ dubbio, palla lunga per Rabiot che viene atterrato in area da Kempf. Dal dischetto va NkunkuButez intuisce, tocca ma la sfera si insacca, Milan in affanno ma ancora a galla all’intervallo.
La ripresa comincia ancora con un ottimo Como e con un pazzesco Maignan che salva su Nico Paz. Ma i rossoneri reggono e alla prima occasione passano: tre passaggi e la squadra di Allegri è in porta, con l’ottimo Leao che serve un gioiellino per l’inserimento di Rabiot. Stop e diagonale basso del francese che vale il 2-1. Nonostante il gran gioco espresso, la banda di Fabregas si trova sotto. Ma i padroni di casa non si disperano e continuano a spingere. Nico Paz centra prima la traversa e poi il palo, mentre i rossoneri si difendono bassi e provano a ripartire in velocità. Nel finale il Como non ne ha più e ancora Rabiot chiude il match, lasciando l’amaro in bocca alla squadra lariana, per lunghi tratti superiore al Milan per gioco, dinamismo e pericolosità.
H.Verona-Bologna 2-3
Quasi due mesi dopo l’ultima volta, riecco il Bologna di Italiano che torna alla vittoria a Verona, finalmente. Anche se col brivido, finisce 3-2 per i felsinei, in una gara dalle mille emozioni e con un risultato sempre e costantemente in bilico. Apre le danze l’Hellas con Orban, al culmine di un perfetto contropiede gestito da Bernede, ma il Bologna rimonta e chiude il primo tempo sull’1-3 con tre gol uno più bello dell’altro: il primo di Orsolini, il secondo di Odgaard, il terzo di Castro. Sembra finita, ancor più in un secondo tempo di attacchi poco convinti del Verona. Ma un’autorete di Freuler su cross di Gagliardini riapre completamente ogni discorso, incendiando il finale. Diversamente da Como, però, stavolta il Bologna regge. E ora è ottavo, davanti alla Lazio e a -1 dall’Atalanta. Mentre il Verona, ultimo assieme al Pisa, è sempre e comunque destinato a soffrire.
Parte da venerdì 16 gennaio la 21a giornata, con l’anticipo Pisa-Atalanta alle 20,45.
Buon pomeriggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.