La maura

Primo concerto, primo disastro: La Maura nel caos, misure del Comune fallite

Milano

Fallimento delle misure comunali: primo concerto della stagione 2025 all’Ippodromo La Maura ed è già caos e disagi: un disastro annunciato

Le misure adottate quest’anno dal Comune di Milano per gestire la stagione concertistica nell’area di San Siro si sono rivelate del tutto inefficaci. Il primo grande evento, il concerto degli Imagine Dragon tenutosi il 27 maggio all’ippodromo La Maura, ha riconfermato un quadro di disorganizzazione, disagi per i residenti e mancanza di controlli efficaci.

Nonostante le ordinanze e i presidi annunciati per contenere traffico e parcheggi abusivi, la realtà sul campo è stata ben diversa. In particolare nella “zona Verde” come quella di via  Cechov, i blocchi al traffico non sono stati rispettati e le auto hanno invaso i marciapiedi, creando difficoltà a chi abita nel quartiere. Un residente su sedia a rotelle abitante in Via Cechov è stato costretto ad andare a casa sua facendo tutta la via sulla strada perché ha denunciato di essere stato costretto a transitarla in strada in mezzo alle auto che sfrecciavano , dato che il marciapiede era completamente occupato da veicoli parcheggiati illegalmente.

Inoltre, il livello sonoro del concerto è risultato molto più elevato rispetto allo scorso anno, con segnalazioni di disturbo arrivate anche da zone distante come a  Quinto Romano, e i residenti di Via Omodeo Fronte La maura erano costretti a “ballare” in case con le finestre chiuse! E come sempre è la  dimostrazione di una scarsa attenzione al rispetto delle normative sulla tutela acustica da parte del comune di Milano, tanto impegnato a combattere l’inquinamento atmosferico (e non ci riesce nemmeno) ma pressoché assente in quello acustico ugualmente dannoso per la salute delle persone!

Se dalle 19 alle 20 la polizia locale era presente nel dare le multe ai trasgressori, dopo quell’ora si è assistito a un vero e proprio abbandono della gestione, con conseguente “parcheggio selvaggio” e violazioni della zona rossa che, come si prevedeva è stata ancora più dannosa perché  ha reso impossibile il normale accesso dei residenti alle proprie abitazioni, intasato tutte le vie limitrofe e piazzale lotto era un inferno! Una grave situazione di  congestione del traffico sia prima che dopo l’evento.

In definitiva, questa prima prova della stagione concertistica, nonostante le misure che si sono rivelate inutili,  evidenzia che l’area dell’ippodromo La Maura non è adatta a ospitare eventi di tali dimensioni. La presenza di decine di migliaia di persone in un territorio come quello del Gallaratese  genera problemi che nessuna misura adottata finora è riuscita a risolvere. Ma forse nessun territorio in città sarebbe adeguato. Per il bene della cittadinanza , appare necessario quanto prima  rivedere la scelta della location. Un appello che anche come cittadina di quell’area non finirò mai di fare!

Mariangela Padalino

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