A Milano, mentre la donna e il marito erano in viaggio per raggiungere una clinica svizzera dove era attesa per la nascita, quando le contrazioni sono diventate così forti da costringerla a interrompere il viaggio. L’uomo ha accostato vicino a una colonnina SOS e ha chiesto aiuto al 112. I due poliziotti hanno assistito la coppia.
Un parto decisamente insolito, ma a lieto fine, quello della una donna che ieri mattina ha dato alla luce la sua bambina lungo l’Autostrada A4 Milano-Venezia, all’altezza di Monza, grazie all’aiuto di due agenti che la hanno soccorsa in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. È successo mentre la donna e il marito erano in viaggio, diretti in una clinica svizzera dove era attesa per la nascita. A un certo punto però le contrazioni della donna sono diventate così forti da costringerla a interrompere il viaggio. A quel punto il marito ha accostato vicino a una colonnina SoS e ha chiesto aiuto al 112. “Bambino, bambino”, ha gridato all’operatore, che ha udito in sottofondo una donna gridare e ha allertato la centrale operativa. Immediatamente si sono messi in moto i soccorsi.
I primi ad arrivare sono stati due agenti della Polizia di Stato, della sezione vigilanza stradale di Milano, i quali credevano di trovarsi davanti a un malore, invece hanno affrontato in diretta un vero e proprio parto. Hanno assistito sia la donna, che ha dato alla luce la piccola in auto, che il marito, visibilmente agitato ma felice. La neo mamma e la piccola sono state poi affidate alle cure dei soccorritori del 118, che le hanno accompagnate in ospedale per i controlli di rito. Nel pomeriggio gli agenti sono andati a trovare la donna, la quale li ha ringraziati calorosamente.
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