“Ieri sera (lunedì ndr) in Consiglio Comunale il consigliere Mazzei, dalla sua magione di corso XXII marzo, ci ha tenuto una lectio magistralis di alta urbanistica spiegandoci che di Milano noi, a differenza sua, non avevamo capito nulla. Ci è stato spiegato, infatti, che per consentire a lui e ad altre 80 mila persone di vedere uno dei tre concerti tenuti in contemporanea ieri sera, noi che a San Siro ci viviamo, dobbiamo un po’ sopportare. Dopotutto, che razza di città potremmo mai immaginare, senza la possibilità di masse di persone che si riversano senza ordine e controllo nei luoghi della movida?
Ecco, vorrei rispondere a Mazzei che la mia visione di città prevede che il lavoro venga prima dello svago, la serenità e la.salute di molti prima del divertimento di pochi e i diritti fondamentali di tutti prima del capriccio di qualcuno. Non siamo, come lui afferma, pochi quartieri. E’ mezza città che diventa regolarmente il parco giochi di molti, anche ricchi, perché un biglietto è costoso. Un tempo la sinistra avrebbe difeso i quartieri operai dalla rapacità dei ricchi. Prendendo atto che di quella sinistra non c’è più traccia, ricade su di noi questo compito. Ecco la mia visione di città. Attendiamo di sapere quale sia quella del Consigliere Mazzei”.
Così in una nota Mariangela Padalino, Capogruppo di Noi Moderati in Comune a Milano.
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Bene Mariangela Padalino, Capogruppo di Noi Moderati in Comune a Milano. Ma Lupi non è l’amico del novello assessore Bardelli, a sua volta amico dei palazzinari speculatori che stanno cacciando il ceto medio fuori città?