De Corato “Non tengono conto di 500.000 stranieri e 100.000 clandestini in città. Ci vuole un altro Cpr in questa regione”
«La protesta odierna, dei soliti supporter di irregolari e clandestini, davanti al Centro di via Corelli, è figlia delle politiche di Centrosinistra, sia a livello nazionale che locale, che non si sono mai interessate concretamente e con la giusta attenzione della sicurezza dei cittadini.
Un conto, come fa per esempio gran parte della Sinistra, è dire che questi Centri vanno chiusi, altro conto è, totalmente diverso, lavorare e migliorare la gestione degli stessi. La Lombardia, infatti, è la regione più popolosa d’Italia ed è anche quella che accoglie più migranti in assoluto di tutte le altre, parliamo di circa 13%. Solo nella nostra Regione ci sono 1.300.000 stranieri regolari. A Milano, invece, ce ne sono circa 500.000 ai quali si aggiungono anche quelli irregolari che ammontano a circa 100.000 stranieri.
E’ impensabile che in tutta la regione vi sia solo un Cpr. Viste le cifre record, il solo Centro di via Corelli a Milano non basta, ne serve almeno un secondo in Lombardia. Questi centri sono, infatti, fondamentali per poter rimpatriare i clandestini e svolgono una funzione fondamentale per la sicurezza e l’ordine pubblico. Il Governo Meloni, come sta dimostrando con i fatti dell’ottobre del 2022, intende tutelare al massimo i cittadini e sta facendo tutto quel che è necessario per riportare la legalità nel nostro Paese».
Così l’On. di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato sulla protesta di ieri mattina davanti al Cpr di via Corelli a Milano.
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