Il dito non è puntato sulla luna, ma sui più terreni muri della basilica di san Lorenzo e sulle Colonne corinzie prospicenti la basilica.. Monumenti insigni che il mondo ci invidia, ma che il suk di disadattati, balordi della notte, deviati, borderline, spacciatori e tossici che stazionano abitualmente nel parco delle Basiliche da anni deturpa con la diabolica bomboletta: ed ecco bestemmie, invettive, sconci slogan, sgorbi e parolacce depositati su muri e marmi insigni..
Da almeno 5 anni una immonda bestemmia è ben visibile, vergata con il pennarello sulla base di una colonna corinzia, mai cancellata dalla Sovraintendenza. Filastrocche inneggianti alla droga libera sono leggibili su una successiva colonna, e ancora più in là su un’altra colonna romana, ecco macchie spray blu e arancio. Uno scandalo, una vergogna per i distratti esperti della Sovraintendenza di Palazzo Litta, che da 5 anni lasciano nel totale degrado le Colonne romane. Un vergognoso esempio di mala archeologia, unico al mondo.
E’ unico anche il degrado: passeggiando intorno alla basilica si notato i muri con le stelle a cinque punte delle BR, le sigle sataniche, gli epiteti volgari e irripetibili… Da anni visibili e mai cancellati. La chiesa pare abbandonata: non ha più un parroco. La curia tace, non protesta per le gigantesche bestemmie che tutti possono leggere sui muri della insigne basilica.
Stanchi di questo suk che il Comune quasi promuove e incoraggia per tossici e spacciatori, grazie al suo silenzio assenso, i residenti si stanno ribellando. Andrea, portavoce del comitato Parco delle Basiliche (ai tempi della giunta Albertini il comitato fece recintare il parco espellendo le bande di spacciatori di eroina) esce allo scoperto e lancia un appello alla Sovrintendenza e alle istituzioni affinché vengano cancellate subito le bestemmie sui monumenti citati. Verrà ascoltato? Scriverà qualcosa l’anima bella Natalia Aspesi, che ai tempi della giunta Albertini si oppose alla recinzione del parco?
La zona, si sa, è stata deputata dalla giunta Sala -Maiorino come luogo di spaccio consentito per qualsiasi tipo di droga. Spacciatori di ogni etnia bivaccano di fronte al bar di un noto pregiudicato, e dirigono il traffico di stupefacenti sotto l’occhio di polizia, carabinieri e vigili , che evidentemente devono ubbidire alla velina comunale: in piazza Vetra viene consentito il libero spaccio e consumo di qualsiasi tipo di droga, alla faccia del codice penale. Cocaina, cannabis, droghe sintetiche, eroina da fumare. qui tutto si trova.
Lo sballo, unito al bevandume alcolico, produce infine lo sballo. Al mattino decine di tossicomani dormono esausti sui marciapiedi: una singolare barriera anti-bivacco di metallo (vedi foto) è stata adottata dal gestore di un bar, stanco di bivacchi di collassati davanti all’entrata del locale. .
Più in là, un piccolo bar vende notte e giorno superalcolici ai minori, nel parco spuntano le tende degli spacciatori che riforniscono di droga le scolaresche che a sera vengono alle Colonne per rifornirsi di eroina da fumare. Intorno ai muri della basilica scintillano di sera gli accendini, ragazzine sniffano o aspirano l’eroina che viene dapprima scaldata we poi aspirata, la cultura dello sballo miete poi le sue vittime che al mattino giacciono collassate davanti ai locali . E’ il suk voluto e creato dal comune, è la sua risposta alla disoc-cupazione e al disagio giovanile.
Il dottor Andrea, eroe del nostro tempo, ora dice basta.

Cronista al Corriere della sera poi inviato a L’ Europeo di Vittorio Feltri e reporter su Affaritaliani . Ultimo libro pubblicato : Wanda L’ ultima maitresse ed Mimesis