Milano scivola dal secondo posto del 2021 all’ottavo posto di quest’anno nella classifica sulla Qualità della vita delle aree metropolitane realizzata del Sole 24 Ore e a pesare in senso negativo è soprattutto il tema delle locazioni troppo elevate: affittare un immobile può impegnare sino al 60 per cento del reddito medio. Per quanto riguarda le province lombarde, l’analisi del Sole 24 Ore disegna una regione che mantiene sei territori tra i primi 30 classificati ma che segna viaggia su due binari separi: guadagnano terreno Cremona (11ª, +26 posizioni), Bergamo (14ª, +25 posizioni), Sondrio (15ª, + 14 posizioni) e Lodi (49ª, + 8 posizioni); mentre retrocedono le altre tra cui Como (-11) e Mantova (-16) e Monza e Brianza (-9). In termini assoluti la provincia dove si vive meglio è Bologna, seguita da Bolzano e Firenze. Per quanto riguarda le altre aree metropolitane la 33esima rilevazione del Sole 24 Ore rileva che Roma perde ben 18 posizioni e si attesta al 31° posto, poco sotto Genova (27ª). Seguono Torino al 40° posto (-12 rispetto al 2021), Palermo all’88° e Napoli al 98°.
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