Il commento di Luciano: 12a di serie A

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Buon giorno e buon lunedì ai lettori, la giornata n° 12 è proseguita ieri con altre 5 partite, la prima delle quali all’ora di pranzo. quando si sono incontrate ad Empoli la squadra locale e l’Atalanta.
Atalanta che, almeno momentaneamente, risale al secondo posto a 27 punti, riprendendosi dal ko contro la Lazio. Lo fa sconfiggendo 2-0 l’Empoli allo stadio Castellani, grazie alle reti di  Hateboer al 32′ e del solito  Lookman al 59′. In mezzo, il solito Vicario aveva respinto un calcio di rigore battuto da Koopmeiners. Gol annullati a Zapata ed Ebuhei a risultato acquisito. Nuovo ko dei toscani dopo quello dell’Allianz Stadium contro la Juve: band di Zanetti che resta a quota 11.
Atalanta- Empoli, gol di Hateboer
Nel pomeriggio, sul campo dello Spezia opposto Fiorentina, si assiste ad una partita intensa tra la squadra locale nella prima frazione, e confusa nella seconda, decisa solo al 90° da un sigillo dell’attaccante brasiliano dei viola, Cabral. I toscani avevano aperto le marcature nel primo tempo con un colpo di testa di Milenkovic ma, dopo il palo di Jovic,  venivano ripresi da uno Spezia bravo a trovare la reazione con Nzola, e a legittimare il pareggio in più di un’occasione. Anzi, Terracciano, portiere della Fiorentina, esce dal match come uno dei migliori in campo. Nel finale però, dopo il rosso a Nikolaou, i liguri si fanno sorprendere e Cabral regala i 3 punti con il sigillo del 2-1 finale. Per la Fiorentina è soltanto la terza vittoria in questo campionato, la squadra di Italiano non trovava i 3 punti da metà settembre. Di contro, lo Spezia resta a fermo a 9, con il team di Gotti che fin qui ha vinto solo una delle 12 partite giocate: il derby ligure con la Sampdoria. Dopo i complimenti l’ex tecnico dell’Udinese dovrà iniziare a fare anche punti perché, dietro, la situazione inizia a farsi più complicata.
Cremonese-Udinese è terminato sul punteggio di 0-0. Con questo risultato la formazione di Alvini rimanda l’appuntamento con la prima vittoria ma trova un punto prezioso, mentre i friulani non vincono per la quarta partita di fila dopo la sconfitta casalinga contro il Torino.
Sfida con poche emozioni, anche se Deulofeu si divora il gol partita all’ultimo secondo in contropiede. Carnesecchi Silvestri protagonisti di ottimi interventi rispettivamente in avvio di primo e secondo tempo, una super parata per entrambi: il portiere dell’Udinese compie un miracolo su Bonaiuto. Tre occasioni da segnalare, una grossa per parte, ma per il resto pochi squilli.
Lazio-Salernitana, un match che non solo per i bookmakers era segnato in partenza, riserva invece una delle più clamorose sorprese di queste ultime giornate, con un netto 3-1 in favore degli uomini in maglia granata di Davide Nicola. La banda biancoceleste si sgretola nella seconda parte di gara sotto le cannonate di CandrevaFazio e Dia. Inutile il momentaneo vantaggio di Zaccagni. Gli uomini di Sarri perdono così contatto con il secondo posto, ora occupato dall’Atalanta, e concretizzano l’aggancio dell’Inter alla quarta casella. All’imbocco di una settimana fondamentale per le speranze europee biancocelesti, la squadra capitolina non regge la pressione e sbanda clamorosamente. A complicare ulteriormente la serata laziale è l’ammonizione di Milinkovic-Savic, diffidato, che salterà così il derby. Termina così il periodo di imbattibilità per Provedel e compagni, che non subivano rete da sei partite di campionato e oltre 600′.
Ultimo incontro della domenica all’Olimpico di Torino, dove i granata di Juric affrontano il Milan di Pioli e procurano la seconda scossa alla classifica. Rossoneri che partono in quarta ma, incredibilmente, si mangiano almeno un paio di gol proprio con il loro uomo più osannato nell’ultimo periodo, Leao.  Nel calcio, chi sbaglia, spesso paga dazio, e così il Torino prende gradatamente coraggio, campo e misure dell’avversario, fino a scoccare due frecce micidiali nell’arco di appena 2 minuti, con  Djidji al 35′, e Miranchuk al 37′. Secondo tempo, il Milan riesce con Messias a mettere a segno il contestatissimo gol che, nella ripresa, consente ai rossoneri di accorciare le distanze. Ma è il Torino, invece, che dà continuità al successo di Udine con una prestazione gagliarda e la capacità di far male al momento giusto, portandosi a casa una vittoria di prestigio (2-1) e altri 3 punti preziosissimi. Non porta frutti positivi il semi-turnover di Pioli (Origi e Pobega in campo dal primo minuto), ma neppure gli ingressi dei vari De Ketelaere Rebic migliorano la situazione. A sorridere, così, è il Napoli. Ma pure l’Atalanta, che da stasera torna seconda da sola in classifica, e l’Inter che, tornata in sé dopo la parentesi turbolenta dei mesi scorsi,  rosicchia punti anche alla Lazio, oltre a tenere il passo delle prime due.
Termina qui la domenica di serie A, ma non la giornata perché oggi sono in calendario gli ultimi due match, i posticipi Verona-Roma alle 18.30 e Monza-Bologna alle 20.45.
Buona settimana ai lettori.

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