Un fatto di cronaca forse minima, se non dimostrasse ancora una volta che una persona esce di casa per un’incombenza abituale, quella di portare il cane per le sue necessità, e si ritrova ad essere minacciata con un coltello. Un uomo è stato, infatti, rapinato da due ragazzi che, minacciandolo con un coltello, gli hanno portato via i pochi effetti personali che aveva con sé, un cellulare e qualche banconota, mentre stava portando fuori il suo cane, intorno alle 5,30 in via Ravizza, a Milano. Ma quando i due rapinatori, uno di 27 anni e uno di 19, si sono allontanati, ha fermato un taxi che passava proprio in quella via e li ha pedinati.
A bordo dell’auto il 38enne italiano ha infine chiamato la polizia, che è intervenuta in via Rubens. I due sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata. Ma la strada ormai attira sempre di più i balordi e diventa teatro di ogni genere di illegalità. Ieri avrebbe cercato di abusare di una ragazza etiope di 22 anni, un italiano di 45 anni senza fissa dimora e con precedenti penali, arrestato nella notte in centro. Secondo il racconto della 22enne, verso le 2, mentre si trovava in via Torino, l’uomo l’ha avvicinata e ha iniziato a palpeggiarla. La ragazza è riuscita ad allontanarsi e a salire a bordo del tram 3, sempre seguita dal 45enne. Allertata dalla vittima, la polizia ha fermato il mezzo e arrestato l’uomo che ha tentato di resistere agli agenti. Il 45enne è stato condotto al carcere di San Vittore e indagato per tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. Arrestati, ma poi?
