E’ un inferno insopportabile dalle 6,30 alle 24 lungo la tratta Pagano-Conciliazione-Cadorna della linea rossa del metrò per le vibrazioni e il rumore causati dal passaggio dei treni. Scosse che si susseguono anche con intensità nelle ore di punta, instabilità degli oggetti nelle case interessate, rumori fastidiosi e ripetuti, paura dei residenti e di chi ignaro si è fermato ad un bar. C’è chi conta le crepe nell’appartamento o nel negozio, chi osserva ogni giorno l’intonaco sceso dal soffitto, chi ha una vera difficoltà a lavorare in certe ore. Una vita che è peggiorata dall’ottobre scorso, soprattutto da gennaio e ormai sembra una maledizione inspiegabile dover vivere ed esercitare un mestiere. La protesta degli interessati è attiva e vigile. E’ stato interessato anche il Politecnico per capire le cause. Nel frattempo Sala va predicando che abbiamo una metropolitana modello, che gli aumenti del biglietto è più che legittimo, ma il Comune scarica il problema all’ATM che non sa che pesci pigliare. C’è chi ha incaricato un avvocato, chi maledice di aver comprato in questa zona, chi non riesce a dormire. Un vero incubo.
Il Corriere riporta alcune proteste esasperate “Al piano terreno del condominio ha sede la casa discografica Nar International, che è arrivata in via Guido d’Arezzo quattro anni fa. «Non avrei comprato qui se ci fossero state già allora queste vibrazioni» attacca il titolare, Mario Limongelli. Una crepa attraversa tutto il soffitto recentemente affrescato in un ufficio, un’altra spaccatura si dirama dalla porta d’ingresso. In cantina spuntano fratture nella vernice appena stesa. Abbiamo raccolto firme, segnalato all’amministratore. Ora voglio chiamare i vigili». E osserva “Da foro Buonaparte fanno sapere di aver ricevuto lamentele anche per alcuni tratti della linea verde: a marzo la protesta si era sollevata in via Carducci. La società ha aumentato la «molatura» dei binari, ovvero la lisciatura, senza tuttavia raggiungere risultati soddisfacenti” Ma i muri tremano anche in via Guercino all’angolo di via Montello, quando passa il bus 94. «Rallenta!» «Bus 94 rallenta!!! Ad ogni tuo passaggio la casa trema». È il messaggio rivolto ai conducenti dei bus della linea dai residenti del civico 2 Un invito che i condomini hanno deciso di affiggere a caratteri cubitali sulla facciata del palazzo, per le insopportabili vibrazioni dovute dal passaggio del mezzo. Chissà come sono contenti le vittime di tanti disagi, nel pagare l’aumento ATM
Nene

Soggettista e sceneggiatrice di fumetti, editore negli anni settanta, autore di libri, racconti e fiabe, fondatore di Associazione onlus per anziani, da dieci anni caporedattore di Milano Post. Interessi: politica, cultura, Arte, Vecchia Milano
Casa della memoria via confalonieri presentazione libro con sottofondo assordante della lilla
Confermo quanto letto nell’articolo
Io abito in via Boccaccio e da qualche mese purtroppo le vibrazioni sono aumentate creando molto disagio
Speriamo che ATM faccia qualcosa perché sta diventando un incubo