Milano 4 Aprile – Nella presentazione dei progetti dei 5 team di archistar sul futuro degli Scali ferroviari, si è distinto Stefano Boeri, famoso architetto ed ex Assessore del PD a Milano.
Boeri allo Scalo Farini vuole piazzare una moschea. Era un po’ che non saltava fuori l’idea della grande moschea a Milano, autentica ossessione della sinistra milanese, su cui i cittadini sono in realtà molto tiepidi.
Stefano Boeri in questo modo forse pensa a strizzare l’occhio a investitori arabi, già molto attivi a Milano, e convincerli a comprare da Ferrovie la gigantesca area (642 .000 mq) dello Scalo Farini. L’archistar fa il suo mestiere e vende bene il suo prodotto. Di fronte alla prospettiva tanto sospirata di avere finalmente una grande moschea, tutti i radicalchic e i comitati di sinistra che si indignano per la inevitabile dose di cemento e grattacieli che la valorizzazione degli scali porta con sé, forse chiuderanno un occhio. Magari tutti e due valutando l’origine democratica, illuminata e progressista dell’architetto Boeri.
Il quale ha ribattezzato il suo progetto “fiume verde”, sempre nell’ottica di blandire quel popolo di sinistra che per decenni ha gridato alla speculazione edilizia e che adesso si ritrova a dover autorizzare tutte le richieste di business delle Ferrovie dello Stato, divenute con Renzi una società di palazzinari!
Noi pensiamo che gli scali ferroviari debbano essere trasformati con risorse investite da privati che evidentemente perseguono anche il loro profitto.
Però prima della moschea vogliamo che il Comune stili una precisa lista di beni pubblici da ottenere come contropartita: tanto verde e un grande parco dedicato all’infanzia proprio a Farini, la Circle line (una metropolitana circolare da San Cristoforo a Stephenson), nuove case popolari, spazi per la logistica sostenibile, strade per decongestionare alcuni nodi, funzioni che mancano ai quartieri.
Vogliamo soprattutto che dalla retorica del finto ascolto si passi alle decisioni vere.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.