Un ragazzino di soli undici anni, residente nel quartiere Barona nella periferia sud di Milano, è stato identificato dai Carabinieri direttamente all’interno della sua scuola media. Il giovanissimo, definito “un ragazzo fragile”, è diventato rapidamente virale sui social media dopo essere stato ripreso durante gli scontri dello scorso fine settimana vestito di scuro, con il volto coperto da un passamontagna, intento ad appiccare incendi e a mostrare la refurtiva sottratta durante i disordini.
Essendo al di sotto dei quattordici anni, il ragazzo non è punibile per legge, ma nei suoi confronti scatterà una segnalazione formale alla Procura per i minorenni e ai servizi sociali competenti.
Nel corso delle stesse indagini è stato rintracciato a Desio anche un sedicenne di origine marocchina, noto per un video in cui esibiva il cappello sottratto a un ufficiale delle forze dell’ordine. A differenza del compagno più giovane, per il sedicenne scattano pesanti accuse formali che vanno dal furto aggravato fino alla devastazione, al saccheggio e al vilipendio.
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