Dagli incontri alla Casa dei Diritti allo sport con Crazy for Football, fino al momento clou del 10 ottobre al Teatro Franco Parenti: Milano trasforma la salute mentale in un tema di responsabilità collettiva.
La salute mentale esce dai luoghi di cura per farsi dibattito pubblico e cittadino. Prende il via la quinta edizione di Milano4MentalHealth, la rassegna promossa dal Comune di Milano che propone oltre cento appuntamenti diffusi in tutta la città. L’obiettivo della manifestazione, promossa insieme a istituzioni, Terzo settore, imprese e professionisti, è scardinare i pregiudizi e far riconoscere il benessere psicologico come una responsabilità condivisa.
La presentazione ufficiale è avvenuta nella Sala degli Orologi di piazza Duomo 21 con il convegno “L’alleanza per la salute mentale”, introdotto dall’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé e arricchito dal contributo dello psicoanalista Massimo Recalcati. All’incontro hanno preso parte i vertici di ATS Milano, dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, di Wellness Foundation, Lundbeck Italia e le realtà partner dei progetti Paranoia Festival e Crazy for Football, con la moderazione di Raffaella Cesaroni (Sky TG24).
«Combattere lo stigma e rimettere la salute mentale al centro dell’attenzione è stato un obiettivo prioritario di questi anni», ha spiegato l’assessore Bertolé. «Lo abbiamo fatto costruendo un programma ormai diventato patrimonio della città e investendo in progetti concreti. Bisogna fare squadra: solo con un impegno collettivo la salute mentale diventa una priorità reale».
La campagna promozionale e il tema internazionale 2026
Il messaggio che accompagna l’edizione 2026 negli spazi pubblicitari cittadini è “La salute mentale è un bene Comune”, un gioco di parole ideato per trasformare la tutela psicologica in un impegno condiviso. L’iniziativa recepisce il tema internazionale fissato dalla World Federation for Mental Health e dall’OMS: “Lived Experiences Heard: Real Voices, Real Change” (“Ascoltare le esperienze vissute: voci autentiche, cambiamenti reali”). L’accento è posto sul ruolo attivo di chi vive o ha vissuto un disagio psichico, affinché la propria esperienza diretta diventi guida nella progettazione dei servizi pubblici.
I principali appuntamenti in programma
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Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre (Casa dei Diritti): quattro giornate di incontri e tavole rotonde che vedranno confrontarsi associazioni, esperti, cittadini e persone con esperienza diretta.
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Venerdì 9 ottobre (Il Tram della Salute Mentale): dalle 10.45 un mezzo speciale attraverserà la città. A bordo, pazienti, familiari e operatori del gruppo “I Teatronauti” (CPA Evasione) e del DSMD dell’ASST Fatebenefratelli Sacco dialogheranno con la cittadinanza distribuendo materiale informativo.
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Venerdì 9 e sabato 10 ottobre (Sport e inclusione con Crazy for Football): venerdì, dalle 14 presso la Team Sport Arena Bocconi, si terranno le selezioni della Nazionale italiana di calcio a 5 per persone con disagio psichico in vista dei mondiali. A seguire (ore 16), la Crazy Challenge, torneo quadrangolare con la Nazionale, la selezione del Comune di Milano, le leggende Inter-Milan, la Bocconi e Play2Give. Sabato 10 ottobre alle 18, al Cinemino di via Seneca, si terranno un dibattito sull’inclusione e la proiezione del documentario “The Madmen Coach”.
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Sabato 10 ottobre (Giornata Mondiale al Teatro Franco Parenti): dalle 10 si terrà il dialogo “La prevenzione del disagio giovanile è una cosa seria” con lo psicologo Matteo Lancini, seguito dallo spettacolo “Quindi si può uscire?”, dedicato a Franco Basaglia (a cura di Comteatro e Associazione Contatto APS). L’apertura sarà affidata all’assessore Bertolé con i rappresentanti di Paranoia Festival e Crazy for Football. Gli spazi del teatro ospiteranno anche laboratori, mostre, stand e attività partecipative.
Il sostegno delle realtà partner
La rassegna si avvale del supporto di importanti realtà private. Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation e fondatore di Technogym, ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca nel progetto Milano Wellness City 2030 per fare del capoluogo lombardo un modello di benessere integrato. Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, ha ribadito l’impegno dell’azienda nelle neuroscienze e l’importanza dell’alleanza tra pubblico, privato e Terzo settore per facilitare l’accesso alle cure e battere le discriminazioni.
Oltre i numeri e il folto calendario, il vero obiettivo di Milano4MentalHealth 2026 sarà tradurre l’ascolto delle «voci autentiche» in partecipazione reale e cambiamenti concreti nelle politiche cittadine.
Il programma completo di Milano4MentalHealth 2026 è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa
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