Inaugurata la 43esima edizione di Milano Unica, il salone internazionale del tessile e degli accessori di alta gamma, in programma dal 7 al 9 luglio a Fiera Milano Rho. All’appuntamento inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Milano Unica, Simone Canclini, il presidente di Fondazione l’Atlandide, Giovanni Bozzetti, e il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
L’intervento del governatore Attilio Fontana
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato la centralità del comparto per l’economia locale:
“Quelli della moda e del tessile sono comparti di fondamentale importanza in cui la Lombardia eccelle a livello nazionale e internazionale, grazie alla capacità delle imprese di coniugare artigianalità, tradizione, innovazione e sostenibilità. Sosteniamo con risorse concrete e misure ad hoc questi settori, che rappresentano da sempre dei pilastri dell’economia del territorio. Dietro al prodotto finale tutti riconosciamo un’eccellenza creativa e imprenditoriale che va tutelata, perché rappresenta un esempio concreto di lavoro di qualità, capace di mettere la tecnologia e la tutela ambientale al servizio della crescita economica”.
Il governatore lombardo ha poi proseguito evidenziando la capacità di resilienza del settore:
“Questi comparti stanno dimostrando ancora una volta la loro straordinaria capacità di evolversi, affrontando con determinazione le sfide della trasformazione tecnologica. L’integrazione di strumenti digitali, dell’automazione, di nuovi materiali e di processi produttivi più green costituisce un’opportunità concreta per aumentare la competitività delle imprese, migliorare l’efficienza e rafforzare il posizionamento sui mercati internazionali. Accompagnare questa evoluzione significa sostenere un comparto strategico per il presente e il futuro della Lombardia, valorizzando il talento e lo spirito di innovazione che contraddistinguono il nostro territorio e continuano a renderlo uno dei motori economici più dinamici d’Europa”.
Innovazione contro l’omologazione e il dumping
Durante i vari interventi istituzionali è emerso quanto l’innovazione sia cruciale: il Made in Italy si regge sulla capacità di investire in modo mirato sulle tecnologie di ultima generazione e di promuovere l’efficienza dei processi produttivi. Se il settore dovesse cedere all’omologazione, risulterebbe infatti perdente nei confronti delle produzioni di altre economie che possono godere di politiche di dumping e quindi produrre a prezzi inferiori. Credere nell’innovazione e nella formazione dei giovani sono elementi imprescindibili per sostenere lo sviluppo lombardo.
Le parole del presidente Simone Canclini
A chiudere il quadro della giornata è stato il presidente di Milano Unica, che ha chiarito la direzione di questa edizione:
“Abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell’innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia. Si tratta certamente di ricerca e di nuove tecnologie, ma anche di valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, dialogare con le istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore chiave di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano una sintesi, un momento di confronto e una visione condivisa”.
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