Le famiglie restano ma le ricchezze passano. Anche le raccolte d’arte, un tempo ammirate da mezza Europa, passano di mano e alla fine vengono disperse. È stato il destino della collezione della famiglia Archinto, una delle più antiche del patriziato milanese (le prime testimonianze risalgono all’XI secolo), che vide le sue fortune legate soprattutto all’attività bancaria sviluppata dal XVI secolo. Naturalmente si formò una collezione d’arte importante ma nella seconda metà del XIX secolo la collezione venne dispersa a seguito di rovesci economici legati alle spese per l’edificazione di una nuova residenza familiare, anch’essa poi perduta.
La storia della collezione tra formazione, dispersione, fortuna e ritrovamenti sarà raccontata nella conferenza tenuta da Martina Colombi, storica dell’arte che ha ottenuto un PhD in Scienze del Patrimonio letterario, artistico e ambientale (Università degli Studi di Milano) e lavora presso il FAI, ufficio valorizzazione. di New York.
La conferenza (ultima della serie dedicata ai tesori dell famiglie milanesi per il 2026) si terrà presso la Galleria Canesso di via Borgonuovo 24 a Milano. L’evento, che si svolgerà mercoledì 27 maggio alle 18 (posticipato di un giorno rispetto al programma), è stato organizzato nell’ambito delle ricerche sui tesori artistici delle famiglie milanese organizzate dalla direttrice Ginevra Agliardi, in collaborazione con Assoedilizia e Adsi.
I posti sono limitati. Per prenotazione: info@galleriacanesso.art
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