Accoltellamento in via Gola: 34enne in fin di vita, fermato l’aggressore

Cronaca

Un grave episodio di violenza ha scosso nel pomeriggio di ieri, lunedì 11 maggio, il quartiere dei Navigli a Milano. Intorno alle 14:40, un uomo di 34 anni è stato vittima di una violenta aggressione con arma da taglio all’interno di un cortile in via Emilio Gola 23. La vittima, colpita gravemente al torace, è stata trasportata d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Niguarda.

La dinamica e i soccorsi

L’allarme è scattato quando alcuni residenti del complesso di edilizia popolare hanno avvertito le grida provenienti dal cortile interno. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari di Areu con un’ambulanza e un’automedica, oltre al supporto dell’elisoccorso atterrato nelle vicinanze per accelerare il trasferimento.

La vittima, un cittadino di origini tunisine, è apparsa subito in condizioni disperate a causa di una profonda ferita penetrante al torace. Una volta stabilizzato sul posto, è stato trasferito in codice rosso presso il trauma center del Niguarda, dove si trova attualmente in prognosi riservata e in pericolo di vita.

Le indagini e il fermo del sospettato

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato, hanno registrato una svolta rapida. Grazie alle testimonianze raccolte e alla conoscenza del territorio, gli agenti sono riusciti a individuare il presunto aggressore a breve distanza dal luogo del delitto. L’uomo, un cittadino nordafricano, è stato bloccato in via Carlo Darwin e condotto in questura.

I rilievi della scientifica

Nel frattempo, gli esperti della Polizia Scientifica hanno isolato l’area del cortile al civico 23 per effettuare i rilievi tecnici. Gli investigatori cercavano di recuperare l’arma utilizzata per l’accoltellamento e di ricostruire il movente del gesto, che al momento resta ancora da chiarire. Non si esclude che l’aggressione possa essere maturata nell’ambito di un diverbio tra conoscenti o per questioni legate al degrado che spesso interessa i cortili della zona.

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